Per spostarsi nel Lazio durante il coprifuoco – attivo dalle 24 alle 5 del mattino – le persone dovranno compilare un'autocertificazione, a breve disponibile sul sito della Regione Lazio. Il divieto di circolazione sarà attivo a partire da questo venerdì, "salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze (a titolo esemplificativo, per i lavoratori, il tragitto domicilio, dimora e residenza verso il luogo di lavoro e viceversa), e per gli spostamenti motivati da situazioni di necessità o d’urgenza, ovvero per motivi di salute". L'"Ordinanza ai sensi dell'articolo 32, comma 3 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica. Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19″  del presidente Nicola Zingaretti sarà firmata questa sera con il ministro della Salute Roberto Speranza.

Incremento rete Covid e didattica a distanza

L'ordinanza firmata da Nicola Zingaretti prevede tra gli altri punti anche di incrementare i posti letto dedicati ai pazienti Covid, "identificando strutture pubbliche e private ulteriori rispetto a quella già inserite nella rete" e ampliando quelle già esistenti, "fino al raggiungimento di 2913 posti letto di cui 552 dedicati alla terapia intensiva e sub-intensiva". Da lunedì 26 ottobre, invece, si parte con la didattica a distanza al 50% degli studenti per le scuole secondarie (tranne per gli iscritti al primo anno), al 75% per le università (a eccezione delle attività formative che necessitano della presenza fisica o l’utilizzo di strumentazioni).

Zingaretti: "Rimoduliamo rete ospedaliera"

"Con questo nuovo provvedimento viene rimodulata l’intera rete ospedaliera regionale ampliando e rafforzando i posti dedicati al COVID-19 seguendo l’andamento della curva epidemiologica", ha dichiarato Zingaretti. "In questi mesi il nostro lavoro è stato costante, non ci siamo mai fermati e grazie alla collaborazione di tutti nel Lazio solo ad ottobre sono stati effettuati 300mila tamponi, oltre 15mila in media al giorno e siamo la prima regione in Italia per numero di casi testati in proporzione alla popolazione. Continuiamo a monitorare costantemente la situazione e stiamo lavorando a implementare e incrementare l’azione di screening, per questo stiamo avviando una manifestazione di interesse per individuare strutture private in grado di eseguire almeno 5mila tamponi al giorno".