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Come sta oggi Rosi, la gattina violentata a Roma. I veterinari: “Potevamo perderla, ora siamo più sereni”

La gattina Rosi abusata nel parco di Tor Tre Teste sta meglio: “Mostra i primi segni di ripresa. Adesso è lei che viene a chiederci le coccole”, dicono i veterinari.
A cura di Beatrice Tominic
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La piccola Rosi.
La piccola Rosi.

"Rosi è quasi fuori pericolo". Lo fa sapere la Lega Nazionale per la Difesa del Cane sezione Ostia nella giornata di sabato 4 aprile 2026. Finalmente, dopo giorni molto tesi e di preoccupazione per le sue condizioni, la piccola sembra stare meglio. La notizia arriva dopo giorni difficili, in cui la gattina abusata al parco di Tor Tre Teste a Roma ha rischiato di non farcela. Per salvarla, oltre alle attenzioni costanti dei veterinari, sono state necessarie alcune trasfusioni di sangue. "Prima rifiutava il contatto con noi, ora ci cerca, vuole le coccole". E, nel frattempo, ha ripreso a mangiare.

Le condizioni di salute della gattina Rosi: "Sta meglio, ma restiamo prudenti"

A divulgare le condizioni di salute della micia è stata la Lega Nazionale per la Difesa del Cane sezione Ostia con un video sui social network. Questa mattina sono andati a trovare la piccola la presidente dell'associazione, Emanuela Bignami, e Rocco Ferraro, consigliere delegato Ambiente e Tutela animali in Campidoglio.

"Rosi sta effettivamente migliorando ogni giorno dal punto di vista chimico, i valori del sangue rimangono più o meno stabili, ma la condizione clinica migliora ogni giorno di più – esordisce il dottor Paolo Selleri, responsabile della clinica in cui si trova la gattina – È stata molto male. Fino a qualche giorno fa ci aspettavamo di perderla. Invece, per fortuna, la situazione è notevolmente migliorata. Devo chiarire che il merito è dei nostri medici della struttura, sono loro i responsabili della ripresa della piccola".

La micia Rosi: "Prima ci allontanava, ora chiede le coccole"

Sono trascorsi 12 giorni dall'arrivo della gattina Rosi in clinica, dove è stata curata e medicata. Nel frattempo, sono molte le persone che hanno manifestato la loro solidarietà per la gattina tanto che ieri si è tenuta una manifestazione proprio per la piccina.

"Siamo ancora prudenti, ma sempre più sereni. Quando è arrivata non le piaceva farsi toccare, invece adesso cerca le coccole – continua il dottor Selleri – Non possiamo che ringraziare la dottoressa Mignacca che ha portato qua Rosi subito, quando era ancora invasa dalle larve. È un ‘immagine brutta. Ma la cosa peggiore è che la gattina non era cosciente, era praticamente collassata su se stessa. Ora, a distanza di giorni, non possiamo che godere dei successi della micetta".

Ancora aperta, invece, la ricerca della persona che l'ha ridotta così. "Al responsabile sia riconosciuta pericolosità sociale", hanno chiesto da Enpa con un esposto nel frattempo.

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