Ha accoltellato varie volte la compagna, lasciandola agonizzante fuori di casa. Quando gli agenti lo hanno beccato che cercava di pulire il sangue dell'abitazione, lo hanno arrestato e portato nel carcere di Velletri. Una vicenda di una violenza incredibile, l'ennesima da parte di un uomo nei confronti della propria convivente, che solo per un caso fortuito non è finita in tragedia. La donna, infatti, nonostante le numerose coltellate che le sono state inferte in numerose parti del corpo, non sarebbe in pericolo di vita. Sul posto è dovuta intervenire anche la Scientifica, che ha trovato molte tracce ematiche nell'abitazione: il 30enne aveva provato a ripulire, ma non c'è riuscito, è stato bloccato prima dagli agenti.

L'aggressione è avvenuta questa notte, nel quartiere Zodiaco di Anzio. Dall'appartamento condiviso dai due si sentiva gridare, molto probabilmente per una lite in corso. Poi lui, a un certo punto, ha preso un coltello e ha cominciato a colpirla. Una, due, tre volte: finché la 46enne non è riuscita a fuggire e chiedere aiuto. Quando sul posto sono arrivati i poliziotti della Squadra Volante hanno trovato la donna insieme agli operatori del 118, che la stavano soccorrendo. Appena saputo che l'uomo era ancora in casa sono andati verso l'abitazione. Dopo aver bussato più volte alla porta e non aver mai ottenuto risposta, i poliziotti sono riusciti a entrare con uno stratagemma. Qui hanno sorpreso l'uomo intento a pulire casa, che era sporca di sangue dopo l'accoltellamento. Dopo essere stato immobilizzato è stato portato nel carcere di Velletri, mentre la donna è stata portata in ospedale per ricevere le cure del caso.