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Inchiesta in Liguria e arresto di Giovanni Toti

“Toti voleva finanziamenti illeciti”: il verbale del figlio di Spinelli, che smentisce: “Non l’ho detto”

Nel caso Liguria, l’inchiesta prosegue e anche gli interrogatori. Nel verbale del colloquio con Roberto Spinelli, figlio dell’imprenditore Aldo, si legge che Toti “voleva finanziamenti illeciti”. Ma Spinelli ha smentito con una lettera, sostenendo di aver detto “leciti”.
A cura di Luca Pons
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Continuano gli interrogatori della Procura di Genova nell'inchiesta che ha coinvolto anche il presidente della Liguria, Giovanni Toti. Nel verbale del colloquio tra i pm e Roberto Spinelli, figlio dell'imprenditore Aldo, emerge un passaggio che avrebbe un peso enorme per le indagini. Quando il magistrato chiede perché il Toti chiamasse così spesso il padre, Spinelli risponde: "Perché voleva finanziamenti illeciti".

Sarebbe un'accusa vera e propria, in termini che finora non erano ancora emersi direttamente dagli interrogatori. Quando però il verbale è stato recapitato a Spinelli, però, l'uomo si è immediatamente attivato scrivendo una lettera e facendola inviare ai suoi legali. Qui ha negato di aver detto la parola chiave: "Nego di aver utilizzato l'aggettivo ‘illeciti' e ritengo, come ho fatto, di aver detto ‘leciti'". Peraltro, come ha fatto notare il legale di Spinelli, a livello giuridico ciò che ha valore è il verbale manoscritto che riassume l'interrogatorio, "dove quelle parole infatti non sono state riportate".

Toti chiamava e faceva promesse elettorali, "io ridevo"

Un caso che sembrerebbe essere montato e poi scemato nel giro di poche ore, quindi. Restano però gli altri contenuti del verbale di Spinelli, che non accusano Toti di aver chiesto soldi in modo illecito ma rinforzano comunque la versione del padre Aldo: quella di un presidente di Regione che "millantava" ma faceva promesse che sapeva di non poter mantenere, in cambio di un sostegno in vista delle elezioni.

Uno dei punti su cui si torna, ad esempio, è la privatizzazione della spiaggia di Punta dell'Olmo, che avrebbe fatto comodo ad Aldo Spinelli per far salire il prezzo degli appartamenti che aveva costruito lì. Roberto racconta così i momenti in cui Toti telefonava e diceva che la privatizzazione si sarebbe fatta: "Io ridevo e dicevo ‘ma è impossibile, è inutile che mi chiami'". E ancora: "Faceva la sceneggiata di cose impossibili", e  insisteva "ci son le elezioni, ricordati delle elezioni".

Sulla spiaggia, invece (almeno nella versione di Spinelli) era chiaro che non ci fosse nulla da fare: "Per noi la pratica era già finita. Avevamo fatto incontri molto precedenti al 2021, dove avevamo visto che era impossibile. Il Comune di Varazze ha superato il limite delle spiagge private, quindi non può rilasciare nuove concessioni […] Tanto che ho venduto 43 appartamenti e non ho mai promesso la spiaggia".

Le parole sul padre Aldo: "Abbiamo pensato di mettergli un amministratore di sostegno"

Dal verbale poi emerge che, oltre a scaricare la responsabilità su Toti per la richiesta di finanziamenti (illeciti o meno), Spinelli prende anche le distanze dal padre: "Ormai non mi diceva più dei finanziamenti [ai partiti, ndr] perché io gli avevo detto ‘io non ne voglio più sapere' […]". Alla fine però Aldo "mi dribblava. Lo sapevo poi a posteriori dall’amministratore finanziario quando poi venivano fatti".

Addirittura, "abbiamo veramente pensato più di una volta in questi anni di prendere delle misure nei suoi confronti ma avrei dovuto litigare, avrei litigato con lui, sarei dovuto uscire dall’azienda e sarebbe stato un disastro". D'altra parte, "ha 84 anni, fate conto che ormai dopo la mancanza di mia madre era impossibile gestirlo, era diventata tutta una situazione… Abbiamo più volte pensato di mettergli un amministratore di sostegno o di arrivare all’interdizione".

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