Stipendi dipendenti comunali, firmato il nuovo contratto: di quanto aumenta la busta paga e per chi

Aumentano da oggi gli stipendi dei dipendenti comunali, grazie al rinnovo contrattuale 2022-2024 che si traduce in un incremento della busta paga per oltre 400mila lavoratori degli enti territoriali.
Il Messaggero di oggi dà conto della firma definitiva del Ccnl del comparto Funzioni locali presso l’ARAN (Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni), che prevede non solo arretrati e aumenti mensili di stipendio, ma anche nuove regole che riguardano l'orario e il lavoro agile dei dipendenti. In questo modo, sottolinea il quotidiano, diminuisce la distanza tra quanto percepiscono i dipendenti comunali e quanto prendono gli altri dipendenti della Pa, i ministeriali. Un intervento ritenuto necessario anche per frenare la fuga di lavoratori da questo settore: secondo i dati dell'Ifel, tra il 2017 e il 2023 le uscite non legate al pensionamento negli enti locali sono cresciute in modo significativo, da 11mila a 16mila all'anno. Tutto ciò ha comportato un calo della forza lavoro negli uffici comunali.
Di quanto aumentano gli stipendi dei dipendenti comunali: anche gli arretrati in busta paga
Cominciano dagli aumenti in busta paga: scattano incrementi retributivi medi pari a circa 140 euro lordi mensili per tredici mensilità. A questi si aggiungono gli arretrati che, in media, arrivano a 2300 euro. Più nel dettaglio, secondo quanto riportato dal Messaggero, sono previsti aumenti medi mensili lordi pari a 136 euro per tredici mensilità, pari a circa il 5,78% del monte salari 2021. Considerando però anche la maggiorazione dello 0,22% destinato al salario accessorio, l'aumento complessivo raggiunge i 140 euro al mese.
Inoltre, per i titolari di incarichi di Elevata qualificazione, cresce anche il tetto della retribuzione di posizione, che passa da 18mila a 22mila euro annui.
Nella giornata di oggi sarà firmato anche il contratto delle Funzioni locali per l'area dei dirigenti: in questo caso i dipendenti interessati sono 13mila, che beneficeranno di un aumento medio lordo mensile superiore ai 400 euro.
Le altre novità del contratto dei dipendenti degli enti locali
Quella della busta paga più sostanziosa non è l'unica novità. Arriva infatti la possibilità di articolare l'orario su quattro giorni settimanali, mantenendo comunque le 36 ore complessive. Oltre alle nuove norme sullo smart working: per i dipendenti caregiver o con particolari condizioni di salute, saranno concessi più giornate di lavoro da remoto.
E ancora, i buoni pasto saranno riconosciuti anche nelle giornate svolte in smart working, una richiesta da tempo avanzata dai lavoratori. Viene assicurato poi il patrocinio legale gratuito per le aggressioni subite in orario di lavoro.
Quali sindacati hanno firmato l'intesa sugli aumenti di stipendio dei dipendenti comunali
L’accordo è stato sottoscritto dai sindacati Uil, Cisl e Csa, mentre la Cgil si è rifiutata di firmare, ritenendo gli aumenti insufficienti rispetto all’aumento del costo della vita, denunciando una perdita reale per gli stipendi di 10 punti.
Il prossimo step, in vista della firma del nuovo contratto delle Funzioni centrali 2025-2027, riguarderà la regolamentazione dell'uso dell'intelligenza artificiale nella Pubblica amministrazione. Il tema al centro della discussione ruota attorno a un principio, che dovrà essere messo nero su bianco: le decisioni devono mantenere il controllo umano. I nuovi contratti dovranno poi includere percorsi di formazione specifici sull'intelligenza artificiale, per consentire ai dipendenti pubblici di gestire consapevolmente la transizione.