L'accordo raggiunto al Consiglio europeo di Bruxelles sul Recovery fund, che permetterà all'Italia di ricevere 209 miliardi, con 81,4 miliardi a fondo perduto e 127,4 di prestiti, per la ripresa economica post emergenza coronavirus, è stato un toccasana per il M5s. Secondo il sondaggio di Monitor Italia, frutto della collaborazione tra Agenzia Dire e Istituto Tecnè, realizzato nelle giornate del 23 e 24 luglio, sono proprio i pentastellati ad aver registrato l'incremento maggiore nell'ultima settimana (+0,4%).

Secondo le intenzioni di voto espresse dagli intervistati il Partito Democratico continua a ridurre lo svantaggio dalla Lega, che pur rimanendo primo partito negli ultimi sette giorni perde 0,2% e si porta al 24,7%. Il Pd la insegue: +0,1% e 20,3% complessivo. Stabile Fratelli d'Italia che rimane al 16% e vede avvicinarsi il M5S, che ora sale al 15,4%. Stabile anche Forza Italia all'8%. Piccoli scostamenti negli altri partiti: La Sinistra (+0,1%) al 3%, Azione (-0,2%) al 2,7%, Italia Viva (-0,1%) al 2,6%, +Europa (+0,2%) al 2,1%, Verdi (-0,1%) all'1,5%.

Primo effetto del lungo negoziato a Bruxelles è la fiducia nel governo Conte bis, che cresce in modo considerevole. In una settimana l'esecutivo ha guadagnato il favore di un 1,4% di italiani. Cala di conseguenza anche la percentuale di coloro che non hanno fiducia nel governo giallo rosso. Una settimana fa il 29,8% degli italiani aveva fiducia nell'esecutivo, oggi la percentuale sale al 31,2%. Era dal 30 aprile che gli elettori non mostravano una fiducia di queste dimensioni. Coloro che non hanno fiducia sono invece scesi dal 65,8% al 64% (-1,8%). In aumento i ‘senza opinione', dal 4,8% al 4,4%.

La trattativa vera e propria portata avanti dal premier Conte con gli altri 26 leader dell'Ue ha soddisfatto la metà degli italiani. Il 51,6% degli intervistati ha infatti apprezzato la gestione della trattativa, mentre il 27,5% ha dato un giudizio negativo. Non sa il 20,9%.