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Referendum sulla giustizia 2026

Referendum sulla giustizia, il fronte del Sì è in vantaggio: cosa dicono gli ultimi sondaggi

Il fronte del Sì al referendum sulla riforma della giustizia è in vantaggio su quello del No. O almeno è quello che emerge dagli ultimi sondaggi che hanno sondato l’opinione degli italiani sulla separazione delle carriere.
A cura di Giulia Casula
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Il fronte del Sì è in vantaggio secondo gli ultimi sondaggi che hanno sondato l'opinione degli italiani sul referendum sulla giustizia. Le percentuali variano: la forbice dei favorevoli alla riforma sulla separazione delle carriere è tra il 54%-50%, mentre i contrari oscillano tra il 47% e il 35% a seconda delle rilevazioni. Vediamo nel dettaglio che cosa è emerso.

Referendum sulla giustizia: chi è in vantaggio?

Il referendum sulla giustizia dovrebbe tenersi i prossimi 22 e 23 marzo, secondo le date fissate dal governo. Ora che però, la raccolta firme per un quesito alternativo lanciata da un comitato di giuristi ha raggiunto le 500mila sottoscrizioni, la consultazione potrebbe slittare. Il comitato infatti ha avviato un contenzioso con il governo e ha presentato un ricorso al Tar per chiedere la sospensione del decreto che ha individuato l'election-day. I giudici si pronunceranno il prossimo 27 gennaio.

In attesa di nuovi sviluppi, proseguono i sondaggi che misurano l'opinione degli elettori sulla riforma. Per ora, il Sì è largamente in vantaggio. Secondo la rilevazione da Ipsos-Doxa per diMartedì su La7, se si votasse oggi i favorevoli al referendum sarebbero al 54% mentre i contrari  il 46%. C'è da dire che nell'ultimo periodo, il fronte del No ha recuperato. Lo stesso istituto un mese fa stimava una distanza più ampia: 57,9% per il Sì, 42,1% per il No.

Il distacco tra i due schieramenti però, varia. Secondo il sondaggio di Eumetra, i favorevoli sarebbero il 52,70% mentre i contrari si attestano attorno al 47,30%. Un divario più stretto dunque, di circa cinque punti.

È decisamente più netta la distanza misurata dal sondaggio realizzato da Only Numbers di Alessandra Ghisleri per il programma di Rai1, Porta a Porta. Tra coloro che hanno dichiarato che andranno a votare, il 50,3% si è detto favorevole alla riforma della giustizia. Chi voterà no invece, risulta una percentuale molto bassa, appena il 35,4%.

Il sondaggio di Ghisleri inoltre, offre una stima della possibile affluenza anche se a questo referendum, lo ricordiamo, non è previsto un quorum. Si tratta infatti, di un referendum confermativo in cui non esiste una soglia minima di affluenza: l'opzione con più voti passerà, indipendentemente dal numero di partecipanti.

Secondo Only Numbersi i prossimi 22 e 23 marzo andranno a votare il 41% degli intervistati. Il 17,4% ha detto che non lo farà, mentre il restante 41,6% si colloca tra gli indecisi.

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