Dopo oltre 8 giorni totali in mare i migranti a bordo della Ocean Viking sono esasperati. Ora alcuni di loro stanno minacciando di buttarsi in mare. E la nave attende ancora un porto di sbarco. Il team di Sos Mediterranee, in cinque giorni, ha salvato 180 persone in quattro diverse operazioni, nelle aree di ricerca e soccorso maltese e italiana. I primi due salvataggi sono avvenuti una settimana fa. A bordo ci sono anche 2 donne, di cui una incinta, e 25 minori, 17 dei quali non accompagnati.

"Abbiamo inviato cinque richieste alle autorità marittime italiane e maltesi per l'assegnazione di un porto di sbarco" hanno detto dal team di Sos Mediterranee. "Finora non abbiamo ricevuto risposte eccetto due, negative. I sopravvissuti hanno detto alle nostre squadre di aver trascorso da due a cinque giorni in mare prima di essere soccorsi dalla Ocean Viking. Ciò significa che alcuni dei 180 sopravvissuti sono in condizioni precarie in mare da più di 8 giorni. Questa situazione è inaccettabile. Dov'è finito l'accordo di Malta del 2019 per il trasferimento delle persone salvate in mare? Gli Stati membri dell'Unione Europea sono consapevoli del fatto che la gente ha continuato a fuggire dalla Libia su imbarcazioni non sicure per tutta la durata della crisi COVID-19 che ha colpito l'Europa in primavera e indipendentemente dall'assenza di navi dedicate alla ricerca e al salvataggio nel Mediterraneo centrale. Non solo la mancanza di capacita' di ricerca e salvataggio per salvare vite umane in mare continua, ma l'UE non riesce a garantire la sicurezza ai pochi che sono stati salvati da una nave di una ONG che cerca di colmare la lacuna del SAR". Molti naufraghi hanno bruciature da sole e carburante e una persona è stata evacuata dalla Guardia costiera italiana.