La nave Ocean Viking, delle Ong Medici senza frontiere e Sos Mediterranee, ha soccorso 60 migranti: erano a bordo di un barcone definito “instabile e sovraffollato”. A renderlo noto, su Twitter, è proprio Medici senza frontiere. Il salvataggio è avvenuto a circa 60 miglia nautiche dalle coste libiche. Tra i migranti salvati ci sono anche un bambino di tre mesi e il suo fratellino di tre anni. “Sessanta persone sono state salvate da una imbarcazione in condizioni instabili e di sovraffollamento – scrive Msf su Twitter –. Dopo una operazione impegnativa a 60 miglia dalla costa libica, un bambino di tre mesi e suo fratello di tre anni sono tra coloro i quali sono ora al sicuro”.

Alarm Phone: terzo salvataggio in un solo giorno

Il post di Medici senza frontiere è stato rilanciato da Alarm Phone sottolineando come si tratti del “terzo salvataggio della flotta civile in un solo giorno”. E a testimonianza delle difficoltà degli ultimi giorni ribadisce: “L’ultima settimana è stata una lotta continua contro i regimi di frontiera letali”. Alarm Phone spiega anche che le 60 persone poi soccorse dalla Ocean Viking nel pomeriggio avessero chiamato la Ong per l’aiuto nei soccorsi in mare: “Ora sono al sicuro”, sottolineano ancora.

Migranti, due soccorsi per la Alan Kurdi: salvati in 84

Nella giornata di ieri la Alan Kurdi ha effettuati due salvataggi davanti alla Libia. Nel pomeriggio la nave della Ong tedesca Sea Eye ha soccorso un gommone con a bordo 44 persone, tra cui tre bambini e 21 donne (una incinta). Poi un secondo intervento è avvenuto nel pomeriggio, quando un altro gommone con 40 migranti è stato soccorso dalla Ong. Anche su questa seconda imbarcazione c’erano a bordo donne e bambini. Una donna è stata trovata incosciente sul gommone e trasferita subito all’ospedale di bordo: la Ong, su Twitter, definisce le sue condizioni come “critiche”.

Salvataggio Alan Kurdi, critiche le condizioni di un bambino

Sea Eye ha raccontato il secondo salvataggio su Twitter, spiegando che il soccorso è avvenuto intorno alle 5 di pomeriggio e pubblicando le foto delle operazioni. “La nostra Alan Kurdi ha trovato un secondo gommone in pericolo e ha salvato 40 persone, tra cui tre bambini”. Successivamente la stessa Ong ha rassicurato sulle condizioni della donna trovata incosciente: “Le condizioni critiche della donna stanno fortunatamente migliorando. Ma un bambino di otto settimane si trova in condizioni di debolezza e non ha bevuto per due giorni: chiediamo a Malta un’evacuazione immediata”.