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Covid 19
14 Ottobre 2021
17:12

Green pass, Liguria è la prima Regione che offre tamponi gratis a chi è in attesa di certificato

Domani scatta l’obbligo di green pass in tutti i luoghi di lavoro. La Regione Liguria ha annunciato che i tamponi per lavoratori che si sono vaccinati e che aspettano il green pass. Toti: “”Anche chi ha fatto il vaccino negli scorsi giorni, ed è quindi ancora in attesa del green pass, avrà diritto ai tamponi gratis fino all’arrivo della certificazione verde”.
A cura di Annalisa Cangemi
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In vista dell'obbligo di green pass nei luoghi di lavoro, che scatta da domani 15 ottobre, il presidente della Liguria Giovanni Toti ha fatto sapere che proprio per evitare il caos nelle aziende e negli uffici della Pubblica amministrazione, i tamponi saranno gratuiti per coloro che sono in attesa di green pass, perché magari hanno fatto la prima dose, ma devono aspettare 12 giorni per scaricare il documento: "In vista dell’obbligo di green pass nei luoghi di lavoro, che scatterà da domani, in Liguria chi si vaccinerà potrà fare gratuitamente i tamponi, fino a quando non gli arriverà la certificazione verde".

"Anche chi ha fatto il vaccino negli scorsi giorni, ed è quindi ancora in attesa del green pass, avrà diritto ai tamponi gratis fino all’arrivo della certificazione verde", ha spiegato. In pratica tutti coloro che da domani faranno la prima dose  avranno tamponi gratis fino a quando non potranno scaricare il green pass sui loro dispositivi. "Basterà presentarsi con il certificato della prima vaccinazione – ha spiegato ancora Toti -. Una novità presa per incentivare alla campagna vaccinale. I vaccinati in attesa del green pass per tre settimane in Liguria avranno tamponi gratuiti dal sistema sanitario pubblico".

Nelle Faq pubblicate sul sito del governo viene specificato che "La Certificazione verde COVID-19 per vaccinazione (prima dose) viene generata automaticamente dalla Piattaforma nazionale-DGC dopo 12 giorni dalla somministrazione ed è valida dal 15° giorno dal vaccino fino alla data della seconda dose". Per cui chi dovesse bisogno del pass, a partire da domani, per recarsi in azienda o in ufficio in Liguria potrà effettuare un tampone, gratuitamente. La durata del tampone è di 48 per il rapido e di 72 ore per il molecolare.

Nelle ultime precisazioni sui decreti emanati dal governo il 12 ottobre, in vista dell'obbligo di green pass nel settore pubblico e privato, viene aggiunto che "Per i soggetti in attesa di rilascio di valida certificazione verde e che ne abbiano diritto, nelle more del rilascio e dell’eventuale aggiornamento, sarà possibile avvalersi dei documenti rilasciati, in formato cartaceo o digitale, dalle strutture sanitarie pubbliche e private, dalle farmacie, dai laboratori di analisi, dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta".

L'obbligo di green pass scatta da domani: nessuna dilazione

Palazzo Chigi intanto tira dritto, e non intende rendere i tamponi gratuiti per tutti, nonostante il blocco minacciato dai portuali a Trieste e Genova. All'interno della maggioranza esistono due fronti: se da una parte Lega e M5s chiedono tamponi gratis per tutti i non vaccinati, Pd, Leu e Forza Italia sostengono che non far pagare il test a chi non vuole immunizzarsi sarebbe una resa ai no vax, che andrebbe in direzione opposta alla strategia fin qui adottata dall'esecutivo.

I sindacati hanno incontrato in mattinata il presidente del Consiglio Mario Draghi, per chiedere di "rinviare l'applicazione del green pass almeno fino alla fine di ottobre". Ma per il governo non ci sarà alcuna dilazione temporale del green pass. Il governo ritiene che sia uno strumento indispensabile", ha spiegato il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri a ‘Un giorno da pecora' su Rai Radio 1.

Bombardieri ha inoltre ribadito la posizione dei sindacati a favore della gratuità dei tamponi. Sulla possibilità di abbassare ulteriormente il costo dei tamponi per i lavoratori non vaccinati, il governo si è detto disponibile a trattare, così come sulla possibilità che siano le aziende ad anticipare i costi dei test, con un rafforzamento. del credito di imposta per le spese di sanificazione anti-Covid.

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