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Flat tax al 4% per far rientrare in Italia i pensionanti che vivono in Paesi extra Ue: proposta di Fdi

La maggioranza propone una flat tax del 4% per i pensionati che vivono in Paesi extra UE e che rientrano in Italia, per 15 anni, a patto che si trasferiscano in uno dei piccoli Comuni nelle aree interne del Paese, a rischio spopolamento. Si parla di comuni con meno di 3mila abitanti.
A cura di Annalisa Cangemi
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La maggioranza vuole incentivare il rientro in Italia dei pensionati che si sono trasferiti all'estero, fuori dall'Unione europea attratti da regimi fiscali più vantaggiosi.

Del piano del governo, che passa da un ddl di Fratelli d'Italia, parla Milano Finanza: si tratta di una flat tax del 4% per i pensionati extra UE che rientrano, per 15 anni. L'obiettivo della misura è contrastare lo spopolamento in 1.904 comuni (inclusi nella classificazione fatta dalla Strategia nazionale per le aree interne), spingendo di pensionati che sono andati a vivere all'estero a trasferirsi in questi piccoli centri che hanno meno di 3mila abitanti.

La proposta è del senatore Domenico Matera, e punta quindi al ripopolamento di aree interne che rischiano di essere del tutto abbandonate. Parliamo di Paesi considerati lontani dai centri di offerta di servizi principali, come istruzione, mobilità e servizi socio-sanitari. La proposta di Fratelli d'Italia punta a dare agevolazioni ai pensionati che trasferiscono la propria residenza in uno dei comuni a rischio spopolamento.

Cosa dice la proposta di Fdi per attrarre i pensionati italiani che vivono all'estero

Il ddl è in discussione in commissione Finanza al Senato. Il testo del provvedimento propone di introdurre un'aliquota Irpef sostitutiva e forfettaria del 4% su tutti i redditi non già assoggettati a tassazione in Italia, compresi quelli prodotti all'estero e quelli corrisposti da istituti di previdenza italiani, per un periodo di 15 anni. Secondo il senatore Matera la platea è molto ampia: a quanto risulta, l'Inps pagherebbe oltre 310mila pensioni all'estero in circa 160 Stati, per un totale di 1,6 miliardi di euro, quantificati solo nel 2023. Una cifra che ammonterebbe al 2,3% erogato dall'Inps.

Questo nuovo regime fiscale per i pensionati si sommerebbe alla già esistente flat tax al 7%, prevista per i pensionati che spostano la residenza in uno dei comuni delle Regioni del Sud, Sicilia, Calabria, Sardegna, Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise e Puglia, oppure in quelli colpiti da eventi sismici nel 2009, 2016 e 2017, che contino al massimo 200mila abitanti.

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