Constatazione amichevole, al via il Modulo Cai digitale: cosa cambia per automobilisti e assicurazioni

Da oggi, mercoledì 8 aprile 2026, scatta l'obbligo per le compagnie assicurative italiane di offrire ai propri e alle proprie clienti la possibilità di compilare il modulo di constatazione amichevole di incidente (CAI) in formato digitale. Una novità che segna un passo verso la modernizzazione dei servizi assicurativi, con l'obiettivo di rendere appunto più rapida, chiara e sicura la gestione dei sinistri. Secondo l'Aiped (l'Associazione Italiana Periti Estimatori Danni), che ha partecipato all'iter normativo avviato dall'Ivass (cioè l'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni), la digitalizzazione non sostituirà il modulo cartaceo, ma sarà comunque un'alternativa utile per chi ha dimestichezza con la tecnologia. La norma nasce dal regolamento Ivass n. 56 del 25 marzo 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 aprile dello stesso anno.
Cosa cambia con il Modulo Cai digitale
Il regolamento stabilisce ora che tutte le compagnie assicurative debbano mettere a disposizione dei clienti applicazioni e software progettati per dispositivi mobili e accessibili via web. In questo modo, gli automobilisti potranno compilare il modulo, allegare foto e documenti e inviarlo direttamente alla compagnia.
La firma digitale sul documento dovrà rispettare standard di sicurezza equivalenti a quelli previsti dalla normativa europea eIDAS e dal Codice dell'Amministrazione Digitale, assicurando pieno valore legale al modulo digitale. Questa infrastruttura tecnologica non solo renderà più immediata la trasmissione della denuncia, ma, come viene spiegato, permetterà anche alle stesse compagnie di gestire i sinistri in modo più efficiente, riducendo il rischio di errori o di smarrimento dei documenti cartacei.
La scelta resta dell'automobilista
Nonostante l'introduzione della modalità digitale, come detto, la decisione su quale formato utilizzare o preferire resta comunque interamente nelle mani dell'automobilista: "Chiunque stipuli un'assicurazione potrà decidere se utilizzare il modulo cartaceo o quello digitale al momento del sinistro", ha spiegato Luigi Mercurio, presidente di Aiped. "La modalità informatica di compilazione del modulo di denuncia del sinistro non sostituisce infatti quella cartacea ma è prevista come alternativa. Una possibilità che non è stata messa in discussione, considerando che la digitalizzazione totale del modulo di denuncia di sinistro avrebbe comportato conseguenze per gli automobilisti, complicando loro la vita e limitando l'accesso a quegli utenti che hanno meno dimestichezza con gli strumenti digitali e informatici".
In pratica, la digitalizzazione aggiunge uno strumento in più, pensato per chi desidera maggiore praticità, senza penalizzare però chi preferisce il metodo tradizionale. La possibilità di scegliere diventa quindi un elemento centrale: da un lato si semplifica la gestione per gli utenti più tecnologici, dall'altro si tutela chi ha meno dimestichezza con gli strumenti digitali, garantendo comunque equità e accessibilità.