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Ape Sociale 2026, aprono domande per l’anticipo della pensione: la circolare Inps su chi può ottenerlo e come

L’Ape sociale è un anticipo pensionistico che può ottenere chi rispetta determinati requisiti. L’Inps ha annunciato la riapertura delle domande per il 2026. Ecco come come fare richiesta, entro quando, e quali sono le caratteristiche necessarie per ottenere l’assegno.
A cura di Luca Pons
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Immagine di repertorio.
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Anche nel 2026 è confermato l'Ape sociale, anticipo pensionistico che permette di lasciare il lavoro a 63 anni e 5 mesi di età, a patto di rispettare i requisiti di contributi versati e non solo. La misura è attiva dal 2017, e ora l'Inps ha annunciato con una circolare la riapertura delle domande per quest'anno. Ecco tutto quello che c'è da sapere sulle caratteristiche necessarie, le tempistiche per fare richiesta e non solo.

Cos'è l'Ape sociale e quanto vale

L'Anticipo pensionistico (Ape) sociale non è una pensione, ma un'indennità. Per legge, il suo importo è uguale a quello della pensione che si è maturata fino al momento della domanda, ma non può comunque superare i 1.500 euro lordi al mese. L'Ape sociale viene erogato per dodici mensilità all'anno, fino al momento in cui si raggiungono i requisiti per la pensione di vecchiaia, ovvero i 67 anni di età, o per la pensione anticipata.

Chi ottiene l'anticipo pensionistico deve lasciare il lavoro. È possibile continuare a fare lavoretti, ad esempio part time, ma ci sono dei limiti. Se si lavora da dipendenti o parasubordinati, non si possono incassare più di 8mila euro lordi all'anno. Se si lavora da autonomi, non più di 4.800 euro all'anno. Altrimenti si perde il diritto all'assegno.

Chi può ottenere l'Ape sociale 2026: i requisiti

Per richiedere l'Ape sociale nel 2026 bisogna avere almeno 63 anni e 5 mesi di età. In più, c'è un requisito di contributi. In generale, solo alcune categorie specifiche possono ottenere la misura. Queste sono le categorie che possono ottenerla se hanno almeno 30 anni di contributi:

  • disoccupati che hanno già finito di prendere l'assegno di disoccupazione da almeno tre mesi
  • caregiver, cioè persone che assistono da almeno sei mesi (al momento della richiesta) il coniuge oppure un parente di primo grado con cui convivono, che abbia una disabilità grave
  • invalidi civili almeno al 74%

C'è, poi, una categoria che invece deve avere almeno 36 anni di contributi:

  • dipendenti con lavori gravosi o usuranti, che li svolgono da almeno sei anni in via continuativa. I lavori gravosi e usuranti sono, per esempio, quelli degli operai edili, dei conduttori di gru, treni o camion. Ma anche le professioni infermieristiche, i caregiver, gli insegnanti dell'asilo e della scuola dell'infanzia, il personale addetto alla pulizia e gli operatori ecologici.

Come fare domanda per l'Ape sociale e quali sono le scadenze

L'Inps ha fatto sapere che è ufficialmente aperta la possibilità di fare domanda per farsi riconoscere le condizioni di accesso all'Ape sociale. Insieme a questa, è raccomandato fare anche domanda per la prestazione in sé, dato che si tratta di due procedure diverse.

La domanda per farsi riconoscere i requisiti si può fare direttamente dal sito dell'Inps, accedendo all'area personale con Spid o Carta d'identità elettronica e seguendo le indicazioni. Si può procedere anche tramite i patronati, oppure dal Contact center dell'Istituto.

Questa, come detto, è solo la procedura per stabilire se si hanno i requisiti. L'Inps consiglia anche di presentare, insieme a questa richiesta, anche quella per ottenere l'Ape sociale. In questo modo, se i requisiti ci sono, non si perderanno le rate a cui si ha diritto.

Ci sono tre possibili scadenze per la richiesta. Presentandola entro il 31 marzo 2026, si avrà risposta entro il 30 giugno. Se la si fa entro il 15 luglio, l'esito arriverà entro il 15 ottobre. La scadenza ultima per ottenere l'Ape sociale nel 2026 è il 30 novembre.

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