Lo scrittore Roberto Saviano e il disegnatore Zerocalcare non sono ospiti graditi al Festival degli Incontri de L'Aquila perché sono personalità di sinistra. E' l'opinione del sindaco della città abruzzese Pierluigi Biondi, protagonista di un'accesa polemica con la direttrice artistica Silvia Barbagallo, che ha scritto: "A poche settimane dall'inaugurazione, il sindaco de L'Aquila, Pierluigi Biondi, si fa vivo manifestando l'intenzione di voler condizionare il supporto operativo del Comune proponendo l'esclusione di alcuni ospiti a lui sgraditi, tra questi Roberto Saviano e Zerocalcare, chiedendomi un bilanciamento politico del programma, con nomi a lui graditi, esercitando così di fatto una censura politica sugli indirizzi culturali. È il segno di una visione autoritaria del rapporto tra la politica e la cultura, un'invasione di campo della politica che mette bocca dove non dovrebbe, la scelta degli ospiti e dei contenuti, per una manifestazione interamente finanziata dal ministero dei Beni culturali". La quota di finanziamento è di 700mila euro.

Il Festival si terrà nel decennale del terremoto del 2009 sarà gestito, come stabilito dal Mibac, dall'Istituzione Sinfonica abruzzese. Il primo cittadino, eletto in quota Fratelli d'Italia, ha risposto: "Visto che i soldi per il decennale del terremoto li gestisce il Comune, che poi li eroga all'Istituzione sinfonica, il programma degli eventi deve essere concordato con il Comune, cosa peraltro sottoscritta nel verbale del comitato di indirizzo sottoscritto anche dalla Barbagallo. Il minimo sindacale è che questa signora, che non ho ancora avuto modo di conoscere, si sieda con me e ragioni sugli eventi: voglio un calendario plurale e inclusivo". Su Saviano e Zerocalcare dice: "Ho detto che si deve confrontare con me: se vogliono che il Comune adotti la delibera per erogare i fondi, mi venga a trovare e ragioniamo".