Da qualche tempo Duane Youd, pilota di quarantasette anni, litigava spesso con la moglie Sandy, e di recente era stato anche arrestato due volte per violenze domestiche, ma probabilmente nessuno avrebbe potuto immaginare che pur di colpire la moglie avrebbe tentato un vero e proprio assalto kamikaze. Ma è in effetti quello che è accaduto a Payson, nello Utah. Lunedì notte, appena uscito di prigione (era stato arrestato poco prima e poi rilasciato perché aveva aggredito la donna), Duane è salito a bordo di un aereo Cessna 525, jet bimotore della compagnia per cui lavorava, e dopo una serie di acrobazie tra case e cavi elettrici, sarebbe andato volontariamente a schiantarsi sulla propria casa.

La donna si è salvata, lui è morto sul colpo – Probabilmente così facendo il pilota avrebbe voluto uccidere la moglie. Le cose però sono andate diversamente. L’unico a morire in questo assalto kamikaze è stato proprio l’uomo, mentre la moglie è riuscita a salvarsi. Come si legge sui media statunitensi, Sandy e un bambino sono infatti usciti indenni dallo schianto e dal conseguente incendio che ha inghiottito la loro abitazione. Il pilota, prima di compiere il suo tragico gesto, aveva anche detto ai suoi figli biologici di andare a dormire a casa della madre quella notte.