Nel giorno in cui la Chiesa celebra la terza domenica di avvento, detta anche la domenica della gioia, papa Francesco torna a parlare del rapporto dei cristiani con Dio e nel suo Angelus commenta con passione le letture. Il messaggio è rivolto ai tanti fedeli che affollano piazza San Pietro in questi giorni in cui ci si avvicina al Natale ed è chiaro: "La Chiesa non è un rifugio per gente triste, la Chiesa è la casa della gioia!". E, continua il Pontefice: "Grazie all'aiuto di Dio, noi possiamo sempre ricominciare da capo, riaprire gli occhi, superare la tristezza e il pianto e intonare un canto nuovo".

Poco prima poi Bergoglio aveva salutato i tanti bambini in piazza, giunti per quello che è un appuntamento tradizionale romano: la benedizione dei bambinelli. A loro il papa ha mandato un saluto, dicendosi "dispiaciuto perché siete sotto la pioggia", ma ribadendo: "Io sono con voi e quando pregherete davanti al vostro presepe, ricordatevi anche di me, come io mi ricordo di voi. Vi ringrazio e buon Natale".