PODCAST

Ex principe Andrea arrestato per abuso d’ufficio: le accuse, la famiglia reale e Virginia Giuffrè

Immagine
Audio wave

Segui Nel caso te lo fossi perso.
Ascolta la notizia più importante del giorno.

Immagine

Prima è arrivata la notizia della presenza della polizia nella residenza privata dell’ex principe. Poi le foto di alcune auto in borghese a circondare la villa di Sandrigham, dove Andrea Mountbatten Windsor è stato relegato dopo essere stato privato di tutti i titoli e, di fatto, sfrattato dalla dimora precedente, il Royal Lodge presso il castello di Windsor. Infine la notizia dell’arresto. Questa è sicuramente la notizia più eclatante dalla pubblicazione degli Epstein files, anche se va specificato che l’ex principe non è stato arrestato con accuse di abusi o di aver partecipato al traffico sessuale. L’accusa è quella di abuso d’ufficio, per aver passato a Jeffrey Epstein delle informazioni confidenziali tra il 2010 e il 2011, mentre era inviato commerciale del governo britannico in Asia.

Ti è piaciuto questo episodio di NEL CASO TE LO FOSSI PERSO?

La notizia dell'arresto e la reazione di Buckingham Palace

Il comunicato della polizia non lo cita direttamente, ma specifica che sono in corso delle perquisizioni nel Norfolk, quindi a Sandrigham, ma anche nel Berkshire, in un’altra residenza. E poi dice anche che l’uomo è stato preso in custodia in attesa che sia sentito o che venga rilasciato su cauzione. Di prassi la polizia termina l’interrogatorio entro 12 (o al massimo 24) ore dall’arresto e dopodiché decide se procedere con l’incriminazione di fronte a un giudice, al rilascio su cauzione o al ritiro delle accuse.

Re Carlo, che è fratello maggiore di Andrea, per ora ha commentato dicendo semplicemente che la giustizia deve fare il suo corso. In un comunicato diffuso da Buckingham Palace il re dice di aver appreso con profonda preoccupazione la notizia e che ora ci deve essere un “approfondito, equo e appropriato processo investigativo”. Assicura ancora una volta la sua cooperazione, ma non aggiunge altro, in modo da non disturbare le indagini e da lasciare, appunto, la giustizia fare il suo corso.

Le indagini sull'ex principe e gli Epstein files

E così sarà. Questa inchiesta si aggiunge agli altri filoni che la polizia britannica negli anni ha esplorato, rispetto al caso Epstein in Regno Unito. Filoni che riguardano appunto anche il traffico e lo sfruttamento sessuale di molte ragazze ingaggiate da Jeffrey Epstein e condivise poi con la sua cerchia. Ipotesi che dal rilascio dei files sono tornate all’attenzione degli inquirenti, ma che per ora non hanno portato a sviluppi eclatanti come quello di oggi.

Fa pensare, che alla fine l’accusa che ha portato all’arresto dell’ex principe sia quella sulle informazioni confidenziali condivise con Epstein e non quella sugli abusi sessuali ai danni di ragazzine. Abusi denunciati in primis da Virginia Giuffrè. Che oggi non c’è più: non ha potuto assistere a questi sviluppi perché si è tolta la vita lo scorso aprile, qualche mese dopo aver finito di scrivere un libro (che è stato pubblicato postumo) in cui ha ripercorso per filo e per segno gli anni di violenze subite.

La storia di Virginia Giuffré

E in questo libro ha raccontato di essere stata abusata per tre volte dall’ex principe Andrea, che all’epoca era a pieno titolo un reale britannico. È stata Ghislaine Maxwell a introdurla, nel marzo del 2001. Giuffrè va a Londra insieme a Maxwell ed Epstein. Aveva appena 17 anni, ma da Epstein veniva già abusata regolarmente. Una mattina Giuffré racconta che Maxwell la sveglia e le dice che è una giornata importante, perché la porterà a incontrare un principe. Fanno shopping tutto il giorno, Maxwell le compra dei vestiti molto provocanti che Giuffré descrive come poco opportuni per una ragazzina di 17 anni, ma anche un top scintillante e un paio di jeans. Che lei effettivamente indossa quella sera e che sono gli abiti che si vedono nella famosa foto che la ritrae a casa di Maxwell insieme all’ex principe Andrea. Lui dice di non ricordare quella foto, lei racconta che è stato Epstein a scattarla, perché voleva portare un ricordo di quel viaggio a sua madre, una prova che aveva incontrato un membro della famiglia reale britannica.

In questa foto si vede Maxwell sullo sfondo e in primo piano Giuffrè con l’ex principle che le mette un braccio attorno alla vita. Nel libro racconta che quando si sono incontrati Maxwell ha chiesto all’ex principe Andrea di indovinare l’età di Virginia: e lui ha effettivamente indovinato aggiungendo che le sue figlie avevano giusto qualche anno in meno. Era marzo del 2001: lei aveva 17 anni, lui 41.

Immagine

Le accuse di abuso sessuale all'ex principe Andrea

Quella sera sono usciti tutti insieme, Virgina Giuffé, Jeffrey Epstein, Ghislaine Maxwell e l’ex principe Andrea. Sono andati a cena e poi in un club a bere qualche drink. Sulla via di casa Maxwell dice a Giuffrè – questo è quello che lei stessa ci racconta nel suo libro – che avrebbe dovuto fare al principe quello che faceva regolarmente ad Epstein. Cioè, avrebbe dovuto avere un rapporto sessuale con lui. E così avvenne. Giuffré nel libro scrive una frase molto particolare: “Era gentile, ma si comportava come se fare sesso con me fosse un suo diritto di nascita”.

Non è stata l’unica volta. Giuffré racconta anche di un nuovo incontro, circa un mese dopo, a New York, nella casa di Epstein. E poi una terza nell’isola caraibica del finanziere pedofilo, Little Saint James. Dove non ci sarebbe stato un rapporto solo tra loro due, ma una vera e propria orgia anche con Epstein e altre 8 ragazze, che non parlavano inglese.

L'intervista con Newsnight

Queste accuse sono sempre state negate dal principe Andrea. Però c’è stata un’intervista con Newsnight, un programma della BBC, che nel 2019 ha segnato un punto di svolta. Perché in quell’intervista Andrea, che all’epoca era ancora principe, si è contraddetto più volte, rispetto a quando ha conosciuto Epstein, ai suoi legami con il finanziere anche dopo la condanna per prostituzione minorile del 2008. Nell’intervista poi ha negato di aver avuto rapporti sessuali con Giuffrè e, cercando di screditarla e sbugiardarla, ha detto che nelle sue testimonianze lei ha sempre raccontato che quando andarono a ballare quella prima sera a Londra lui sudava moltissimo. Cosa non vera, secondo l’ex principe, in quanto soffrirebbe di una patologia che gli impedirebbe di sudare, come conseguenza di uno scompenso di adrenalina. Ma, secondo i fisici, uno scompenso di quel tipo dovrebbe aumentare la sudorazione.

Immagine

Ad ogni modo, dopo quell’intervista, la famiglia reale iniziò a privarlo dei suoi titoli, uno ad uno, e prese sempre di più le distanze. Nel frattempo una causa civile intentata da Giuffré nel 2022 negli Stati Uniti ha portato a un accordo economico per chiudere la faccenda. Nel libro lei racconta cosa l’ha portata ad accettare quell’accordo, la volontà di chiudere un capitolo, di provare a riappropriarsi una volta per tutte di una vita che le era stata strappata. Sappiamo come è andata a finire. Virginia Giuffè si è tolta la vita nell’aprile del 2025, senza mai sapere che qualche mese dopo qualcosa si sarebbe mosso.

Cosa potrebbe succedere ora

Dalla sua famiglia è arrivato un comunicato in cui si esprime gratitudine alla polizia per le indagini e l’arresto. E poi si legge: “Andrew Mountbatten-Windsor non è mai stato un principe. Per tutte le sopravvissute nel mondo, Virginia ha fatto questo per voi".

Chiaramente questa è una storia che si svilupperà nelle prossime ore, in cui potremo capire meglio la portata delle accuse e quello che succederà dopo. Fatto sta che quanto avvenuto questa mattina ha dell’incredibile nella storia recente della Royal Family. Che per la prima volta in tempi contemporanei vede un suo membro arrestato. Per trovare altri guai con la legge bisogna andare indietro di oltre vent’anni, al 2002, quando il cane della principessa Anna attaccò due ragazzi nel Windsor Great Park. La principessa fu processata e multata con 500 sterlino e il cane fu obbligato ad andare agli addestramenti. Si tratta, quindi, di vicende dalla portata ben diversa.

Se questo contenuto ti è piaciuto, clicca su "segui" per non perderti i prossimi episodi.

Se vuoi accedere ad altri contenuti esclusivi e sostenere il nostro lavoro, abbonati a Fanpage.it!

Immagine

Segui Nel caso te lo fossi perso.
Ascolta la notizia più importante del giorno.

Immagine

Il Podcast daily per i Sostenitori di Fanpage.it che, ogni giorno, fa il punto sulla notizia più importante del momento, quella da non perdere, per aprire gli occhi sul mondo. L’appuntamento è dal lunedì al venerdì alle 18.00, con la nostra giornalista, Annalisa Girardi.

[Altro]
api url views
Immagine

Segui Nel caso te lo fossi perso.
Ascolta la notizia più importante del giorno.