Nel terzo modulo del Covid Center dell'Ospedale del Mare ci sono ventilatori polmonari ammassati e non utilizzati, i posti letto di terapia intensiva attivi nella struttura prefabbricata sono 6, mentre nei documenti dell'Asl Napoli 1 si fa riferimento a 72 posti disponibili. Le immagini mostrate da Fanpage.it dei ventilatori polmonari non utilizzati hanno suscitato diverse reazioni politiche. Il tutto arriva dopo l'accusa del commissario straordinario all'emergenza Covid 19 del governo, Domenico Arcuri, che aveva parlato di un "giallo" sui numeri delle terapie intensive in Campania, una mancata corrispondenza tra i macchinari inviati all'amministrazione di Vincenzo De Luca e i posti letto di terapia intensiva effettivamente attivati.

Stefano Caldoro, capo dell'opposizione in consiglio regionale, ha commentato con una nota: "La Campania è indietro sulle terapie intensive, lo diciamo da tempo – scrive il leader del centro destra campano – a maggior ragione dopo le inchieste giornalistiche di testate come Fanpage.it". Poi l'attacco a De Luca: "Un fallimento su tutta la linea che sta producendo effetto drammatici sul fronte sanitario, sociale ed economico – sottolinea Caldoro – ora non vogliamo assistere al teatrino fra la Regione ed il Governo, vogliamo proporre soluzioni. La priorità è riorganizzare tutto. Ascoltando chi è sul campo, partendo dalla medici di base e domiciliare, garantendo tamponi gratis per le fasce più deboli nei lavorati privati e aumentando le terapie intensive".

Dure le prese di posizione anche nel Movimento 5 Stelle. Il deputato Andrea Caso commenta in un post sul suo profilo Facebook il caso dei ventilatori polmonari non utilizzati al Covid Center dell'Ospedale del Mare: "In queste ore Fanpage.it ha mostrato le immagini nelle quali quale si vedrebbero ammassati, tra rifiuti e altri macchinari, decine e decine di ventilatori polmonari presso il terzo modulo del Covid Center dell’Ospedale del Mare – scrive il parlamentare grillino – i conti non tornano e vorrei sapere che magia hanno fatto il direttore dell’Asl Na1 Verdoliva con il Governatore per far sparire questi macchinari". Dello stesso avviso il sottosegretario agli interni Carlo Sibilia, che sul suo profilo scrive: "Queste immagini e queste notizie si commentano da sole. Ci sono i macchinari per le terapie intensive e sono ammassati negli scantinati. Le responsabilità le cercherà chi di dovere, ma ora abbiamo bisogno di far funzionare questi ventilatori polmonari. Pensiamo a salvare le vite degli italiani".

A rendere ancora più grave la vicenda dei respiratori polmonari non utilizzati, ci sono i documenti della Asl Napoli 1, che da un lato parlano di 72 terapie intensive disponibili al Covid Center dell'Ospedale del Mare e dall'altro nel bollettino quotidiano parlano di sole 6 postazioni di terapia intensiva attive nel prefabbricato. Le restanti, come abbiamo mostrato, sono accatastate nel terzo modulo della struttura mai entrato in funzione.