Va in giro per Secondigliano con 111 chili di botti nel furgone: denunciato 23enne
Ha rischiato di saltare in aria, facendo male anche alle altre persone che si trovavano per strada, il 23enne denunciato dalla Polizia di Stato a Secondigliano, quartiere della periferia settentrionale di Napoli, trovato in possesso di 111 chili di fuochi d'artificio occultati nel furgone. In particolare, nel pomeriggio di ieri, sabato 25 ottobre, nel corso di un servizio di controllo del territorio, i poliziotti del commissariato di Secondigliano, mentre percorrevano le strade del quartiere, si sono imbattuti in un furgone, guidato dal 23enne. È stato così, durante il controllo, che gli agenti di Polizia di Stato hanno scoperto, nel retro del furgone, numerose batterie di fuochi d'artificio, per un peso complessivo, come detto, di 111 chilogrammi.
I botti illegali sono stati posti sotto sequestro, mentre, al termine delle formalità di rito, il 23enne è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria per detenzione e commercio abusivi di materie esplodenti e omessa denuncia di detenzione di esplosivi o infiammabili. Mancano più di due mesi al Capodanno ma, come si evince dal sequestro operato dalla Polizia di Stato a Secondigliano, il mercato illegale dei fuochi d'artificio a Napoli è già in attività.