Un tir vaccinale, per raggiungere chi vive in zone inagibili e non può raggiungere gli hub per ricevere il vaccino anti Covid. Questa l'iniziativa messa in atto dall'associazione "Live to Love – Vivere per Amare": il tir, che ospita al suo interno un vero e proprio ambulatorio medico, era stato acquistato inizialmente per promuovere campagne di prevenzione e screening gratuiti per le malattie gravi. Ma ora, in piena emergenza pandemica, è stato "trasformato" in un hub vaccinale mobile.

"La vaccinazione è l'unica strada per contrastare il virus", ha spiegato Carlo Molino, presidente della onlus e medico, "mettere un presidio mobile a disposizione di enti e Asl che ne faranno richiesta, può servire per offrire supporto e aiuto agli abitanti che non riescono a raggiungere gli hub vaccinali". Il mezzo è già dotato di tutte le attrezzature necessarie, in attesa che arrivi l'autorizzazione da parte delle Aziende Sanitarie Locali campane. Tir che ora si trova a Napoli e che, a seconda delle esigenze, potrà essere utilizzato anche su tutto il territorio italiano. Al suo interno, infatti, anche una sala d'attesa ed un ambulatorio, oltre a defibrillatore, elettrocardiografo, sterilizzatrice, ossigeno e perfino una sala spogliatoio con doccia per il personale medico a bordo. Questa mattina il tir vaccinale è stato presentato presso la sede del Comando Logistico della Marina Militare, alla presenza del Capitano di Vascello Stefano Calvetti, capo ufficio generale del Comando Logistico Marina Militare. "Da sempre la Marina Militare", ha spiegato il capitano, "è al fianco dei più deboli e appoggia integralmente iniziative di solidarietà. Il Sud ha un cuore enorme e lo dimostra anche oggi".