Entra in un appartamento e, dopo aver picchiato la coppia di persone al suo interno, li deruba per poi darsi alla fuga. Ma è stato catturato da una pattuglia della Questura di Benevento, all'interno della stazione ferroviaria sannita. L'uomo è risultato poi essere un ventiseienne originario del Mali, che ora si trova in carcere con l'accusa di rapina aggravata. Le vittime sono una coppia di stranieri, entrambi residenti nel Sannio.

Tutto è accaduto nella tarda serata di ieri: l'uomo si era introdotto nell'appartamento dei due, ed aveva iniziato a rovistare nella loro camera da letto. Ma a quel punto è entrata la donna che vive con il compagno nell'appartamento, cogliendolo sul fatto: il ladro ha così reagito in malo modo, colpendola a calci e pugni per poi romperle una bottiglia di vetro in testa. I rumori hanno però messo in allarme anche il compagno della donna, che è sopraggiunto ed è intervenuto: ma anche per lui, sono stati calci e pugni. Messo fuorigioco anche l'uomo, il ladro ha quindi preso un cellulare, una collana e poche centinaia di euro che i due avevano con sé, per poi scappare. Immediatamente, la stessa coppia ha chiamato le forze dell'ordine, che si sono messe subito alla ricerca dell'aggressore, rintracciato poche ore dopo nella stazione ferroviaria di Benevento. Le due vittime erano state nel frattempo  portate in ospedale: le ferite riportate guariranno entro sette e dieci giorni, oltre alla paura avuta durante l'aggressione. Il ventiseienne del Mali è invece stato portato in carcere a disposizione dell'Autorità Giudiziaria, e dovrà rispondere ora dall'accusa d rapina aggravata.