Tredicenne in scooter armato di coltello: non imputabile, riaccompagnato dai genitori

Un ragazzino di soli 13 anni sorpreso su uno scooter, senza patente né assicurazione, ma soprattutto con un coltello nascosto nei pantaloni. I carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli però non hanno potuto fare altro che riaccompagnarlo dai genitori, visto che per la sua età non è imputabile. Il tutto è accaduto su via Foria, nel centro storico di Napoli, dove i carabinieri lo hanno incrociato, sottoponendolo ad un controllo visto che la sua minore età era talmente palese da far insospettire i militari dell'Arma, visto che girava tranquillamente alla guida del motorino sull'antico confine settentrionale di Napoli, da cui prende il nome via Foria (ovvero, "fuori" dalle mura cittadine, che ne percorrevano l'attuale tracciato fino a via Carbonara ad est e via Costantinopoli ad ovest, ndr).
Protagonista della vicenda un tredicenne napoletano, sorpreso in sella ad uno scooter 150 per il quale non aveva neppure la patente, che non si può conseguire per legge prima dei diciotto anni compiuti, né tantomeno l'assicurazione. Ma durante il controllo, i militari dell'Arma hanno scoperto che in tasca il 13enne aveva anche un coltello di 15 centimetri, 8 dei quali soltanto di lama. Alla richiesta di spiegazioni da parte dei carabinieri, il ragazzino si è "giustificato" dicendo: "Mi serve per difendermi". Una frase ormai diffusissima, soprattutto tra i più giovani, ma che comunque non autorizza a girare armati. Sequestrato il coltello, per lui è scattata la segnalazione alla Procura per i minorenni: vista la sua età non imputabile, i militari dell'Arma lo hanno poi riaffidato ai genitori.