Covid 19

Tamponi in farmacia, aumentano i prezzi in Campania: dal 1 aprile da 15 a minimo 22 euro

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Lettera del Presidente di Federfarma Napoli Riccardo Iorio a tutte le farmacie: “Invito a mantenere il prezzo massimo di 15 euro per non gravare sulle famiglie”

Scade domani, 1 aprile 2022, la convenzione per i tamponi antigenici per il Covid19 in farmacia a prezzi calmierati di massimo 15 euro per gli adulti e 8 euro per i ragazzi da 12 a 18 anni. In contemporanea con la fine dello stato di emergenza per il Coronavirus, infatti, decade anche il protocollo d’intesa siglato con le organizzazioni delle farmacie. La prima conseguenza è che aumenteranno i prezzi per i tamponi ai ragazzi di età compresa tra 12 e 18 anni che attualmente pagavano 8 euro, e che adesso andranno a pagare almeno 15 euro o più, visto che cade la differenziazione dei prezzi dei tamponi tra adulti e ragazzi. Per le vaccinazioni, invece, non cambierà nulla, anche se al momento si tratta di un’attività abbastanza residuale in farmacia.

Lettera del Presidente Federfarma alle farmacie: “Non aumentate i prezzi”

Proprio per evitare un aumento vertiginoso dei prezzi, il presidente di Federfarma Napoli, Riccardo Maria Iorio ieri, 30 marzo 2022, ha inviato una lettera a tutte le farmacie della provincia di Napoli, chiedendo di mantenere ancora il prezzo massimo di 15 euro.

Ecco di seguito la lettera:

Domani, giovedì 31 marzo cesserà lo stato d’emergenza sanitaria decretato dal Governo a suo tempo a causa del Covid. Il venir meno di tale precondizione giuridica comporta una serie di conseguenze “operative” anche rispetto ad alcuni protocolli in essere con la struttura commissariale; tra questi sicuramente il protocollo d’intesa per la somministrazione di tamponi in farmacia al prezzo calmierato di €15.

Innanzitutto, dal primo aprile, con il venir meno del contributo statale si uniformeranno i prezzi per la somministrazione dei tamponi, decadendo di fatto la differenza per i ragazzi di età compresa tra i 12 ed i 18 anni. Più in generale, le farmacie non sono più tenute a rispettare la “soglia” dei 15€, ma resterebbe valido il precedente protocollo sottoscritto con la Regione Campania che individuava, all’epoca, una soglia di €22.

Tutto ciò premesso, si ritiene opportuno che i Colleghi continuino ad effettuare i test antigenici rapidi al prezzo praticato finora (15€). Il ruolo delle farmacie, infatti, da due anni a questa parte è sempre stato di fattiva collaborazione con le Istituzioni e verso i cittadini in un momento di epocale difficoltà sanitaria e sociale. Vi invitiamo, pertanto, a continuare nel solco tracciato, guardando in particolar modo alle esigenze sanitarie e sociali.

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