Un giovane di 17 anni è stato ferito a colpi di pistola nella serata di ieri a Torre Annunziata, in provincia di Napoli; raggiunto da un proiettile alla gamba destra, è stato trasportato in ambulanza all'ospedale di Castellammare di Stabia e successivamente trasferito al Cardarelli. Non è in pericolo di vita. Il ferimento è avvenuto intorno alle 21.30 nella zona della "curva", in via Gino Alfieri, circa mezz'ora prima dell'inizio del coprifuoco; la vittima ha detto che si sarebbe trattato di una tentata rapina: avrebbero cercato di portargli via lo scooter.

Stando alle ricostruzioni il giovane sarebbe stato avvicinato da un killer solitario, che sarebbe arrivato in sella a uno scooter e avrebbe agito a volto scoperto. Incurante della presenza di molta gente in strada, avrebbe tirato fuori la pistola ed esploso il colpo, mirando alle gambe e scatenando il panico. Subito dopo sarebbe risalito sul mezzo e si sarebbe velocemente allontanato, facendosi largo tra i passanti terrorizzati che nel frattempo correvano verso il vicino corso Umberto I. Non si sarebbe trattato di un tentativo di omicidio, la dinamica farebbe pensare più alla "punizione" per uno sgarro.

Proprio sull'ipotesi della ritorsione si stanno concentrando gli agenti del commissariato di Torre Annunziata, incaricati delle indagini, che stanno vagliando la vita privata della vittima e le sue frequentazioni alla ricerca di possibili moventi. I poliziotti hanno setacciato l'area alla ricerca di bossoli e sono stati disposti i pattugliamenti nei dintorni. Il 17enne verrà ascoltato nelle prossime ore; dalla sua testimonianza, e dalle descrizioni fornite da chi era in via Alfieri, gli investigatori sperano di poter ricavare elementi utili per identificare il responsabile, che sarebbe un coetaneo del ferito.

"Siamo preoccupati per l'escalation criminale che sta mettendo in ginocchio Torre Annunziata": così il senatore napoletano Sandro Ruotolo sulle recenti vicende di cronaca nel capoluogo oplontino. "Omicidi e agguati sono quotidiani. L'ultimo è accaduto nella serata di ieri in cui è stato gambizzato, tra la folla della movida, un 17enne. Questa ennesima effervescenza delle bande di camorra mette a rischio l'incolumità delle persone e la stessa coesione sociale. Mi appello al ministro dell'Interno e al Prefetto di Napoli", ha detto ancora Sandro Ruotolo, "affinché si faccia terra bruciata attorno alle roccaforti criminali dando un segnale inequivocabile della presenza dello Stato. Torre Annunziata non dev'essere più un fort apache".