Spari a Secondigliano, il nipote della boss Maria Licciardi ferito nella Masseria Cardone

Lo avrebbero avvicinato mentre era a piedi a Secondigliano, gli avrebbero intimato di consegnare il borsello ma lui si sarebbe rifiutato e, dopo essersi voltato per allontanarsi, avrebbe sentito i colpi di pistola, uno dei quali lo ha raggiunto a una gamba. Ricostruzione di una rapina, fornita dalla vittima alle forze dell'ordine, ma l'attenzione degli investigatori si è soffermata sull'identità dell'uomo ferito: si tratta di Saverio Nappo, 49 anni, nipote della donna boss Maria Licciardi. E l'episodio è avvenuto tra le strade della Masseria Cardone, nel cuore del feudo del clan.
Il ferimento risale al pomeriggio di venerdì scorso, 4 aprile. Pieno giorno, intorno alle 18. L'uomo sarebbe stato preso di mira in via Lombardia. È stato trasportato in ambulanza al Pronto Soccorso dell'ospedale "Cto", dove è stato raggiunto dalle forze dell'ordine; sul posto, per l'avvio delle indagini, gli agenti dell'Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli. Le condizioni del 49enne non sono gravi: i medici hanno riscontrato un foro di entrata e di uscita al polpaccio e lo hanno dimesso poche ore dopo.
Sulla dinamica del ferimento, e anche sulla versione del 49enne sono in corso accertamenti, affidati alla Polizia di Stato. Ma c'è un precedente che, si tratta per il momento solo di una ipotesi, potrebbe essere collegato: a metà marzo erano stati feriti due giovani a Secondigliano e uno di loro, un incensurato di 24 anni, è nipote dei boss Licciardi. I due episodi potrebbero inquadrarsi in nuovi scontri che vedrebbero coinvolti gruppi criminali della zona e delle aree vicine e direttamente il clan Licciardi.
In questo contesto potrebbe collocarsi anche l'episodio avvenuto a ridosso della mezzanotte tra venerdì e sabato, poche ore dopo il ferimento del 49enne, tra i quartieri Secondigliano e San Pietro a Patierno: numerosi colpi di pistola sono stati esplosi in via della Bussola e, oltre all'ipotesi della "stesa" di camorra, al vaglio c'è anche quella dell'agguato fallito contro un pregiudicato che sarebbe riuscito a evitare i proiettili.