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Serve un nuovo direttore del museo Madre di Napoli, la Fondazione Donnaregina avvia selezione pubblica

Pubblicato il bando per il direttore della Fondazione Donnaregina: incarico triennale, domande via PEC entro il 30 aprile 2026.
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Il museo Madre di Napoli
Il museo Madre di Napoli

Il Museo Madre di Napoli cerca un nuovo direttore. Il mandato di Eva Elisa Fabbris, nominata nel 2023, è in scadenza. E ora la Fondazione Donnaregina per le Arti Contemporanee, controllata totalmente dalla Regione Campania, ha avviato una procedura pubblica di selezione per individuare il nuovo direttore con contratto a tempo determinato della durata di 3 anni. L’incarico riguarda la guida artistica e gestionale dell’ente che gestisce il museo di via Settembrini e le attività collegate alla promozione dell'arte contemporanea.

L’avviso prevede una selezione per titoli e colloquio; tra i compiti previsti rientrano anche la direzione artistica del museo, il coordinamento del personale coinvolto nella programmazione culturale, la gestione dei budget assegnati e la collaborazione alla redazione dei bilanci preventivo e consuntivo.

Possono partecipare alla selezione cittadini italiani, dell'Unione europea o di Paesi terzi con titolo di soggiorno idoneo. È richiesta una laurea magistrale o titolo equivalente, una conoscenza della lingua inglese almeno di livello B2 e un'esperienza professionale documentata di almeno tre anni in attività di direzione, gestione o valorizzazione di istituti culturali o enti impegnati nella diffusione dell’arte e nella gestione del patrimonio culturale.

Il rapporto di lavoro sarà a tempo pieno e con carattere di esclusività. La retribuzione annua lorda prevista è pari a 85mila euro, salvo eventuali variazioni derivanti dalla contrattazione collettiva. La sede di lavoro è ovviamente a Napoli.

Le domande di partecipazione dovranno essere inviate tramite posta elettronica certificata entro le ore 12 del 30 aprile 2026, corredate da curriculum vitae, documento di identità e da un progetto museale relativo alla programmazione espositiva, di ricerca e didattica e al posizionamento della fondazione nel contesto nazionale e internazionale dell’arte contemporanea.

La procedura prevede una prima valutazione dei titoli da parte di una commissione composta da 5 membri tra componenti del Consiglio di amministrazione ed esperti del settore. Saranno ammessi al colloquio i 5 candidati con il punteggio più alto, purché abbiano ottenuto almeno 60 punti su 100 nella valutazione dei titoli. Il colloquio verterà sul progetto museale presentato, sulla conoscenza del patrimonio artistico e culturale dei musei della Campania e sui principi normativi relativi alle politiche culturali e alla gestione dei fondi pubblici. La graduatoria finale sarà formata sommando i punteggi ottenuti nella valutazione dei titoli e nel colloquio.

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