Centinaia di ragazzi in strada, scooter che scorrazzano cercando di farsi spazio, automobili incastrate nel traffico e una intera strada totalmente bloccata mentre dalle casse arriva musica a tutto volume. Succede a Pianura, il motivo è una serata con neomelodico per una ragazza del posto. Tutto, manco a dirlo, abusivo. E senza alcun rispetto delle norme anti contagio: giovanissimi che si spingono per registrare la performance col cellulare, mascherine che si contano sulla punta delle dita.

I video dell'ennesimo concertino illegale – con tanto di strada bloccata – arrivano da via Salvador Dalì, traversa di via Provinciale Napoli, una delle strade principali del popoloso quartiere della periferia occidentale di Napoli. E non è nemmeno la prima volta che iniziative del genere paralizzano quel tratto, con buona pace dei residenti e di chi è costretto a percorrerlo per tornare a casa.

Ieri sera, prima dell'evento, il neomelodico Pino Franzese aveva chiamato a raccolta i fans con delle storie su Instagram, il resto l'aveva fatto il passaparola: i ragazzi sono arrivati alla spicciolata, quando il cantante ha cominciato a esibirsi erano già a centinaia, concentrati davanti all'edificio dove era stato allestito il palchetto.

In seguito alle richieste di alcuni residenti sono intervenuti carabinieri e polizia, che hanno verificato che non ci fosse nessuna autorizzazione e quindi hanno fatto cessare la musica e poco dopo i gruppetti si sono allontananti. A testimoniare la situazione restano i video girati da chi era nella calca e quelli pubblicati dallo stesso cantante, in cui si vedono i giovani ammassati e senza mascherina e il traffico bloccato.