Sede del Pd Campania, lavori in corso. Piero De Luca fa insonorizzare la sua stanza e cambia gli uffici

Che il Partito Democratico della Campania dovesse essere un cantiere aperto era un auspicio ed è diventato una realtà. Ma forse non nel senso che intendevano dirigenti, militanti e simpatizzanti. Al 51 di via Santa Brigida a Napoli, una strada che trasuda storia politica (in zona c'era la sede di Democratici di Sinistra e quella della Margherita, prima della «fusione a freddo» che diede vita al Pd) oggi c'è il quartier generale del Partito Democratico provinciale e regionale. E il cantiere, è vero, c'è. In senso letterale: ci sono i lavori in corso.
Piero De Luca, deputato, figlio dell'ex presidente della Regione Campania Vincenzo, è da pochi mesi segretario regionale del partito campano. Dopo le fasi convulse delle elezioni regionali, le trattative per la giunta Fico e i congressi provinciali del Pd, De Luca jr. ora inizia a pensare a come collocarsi più comodamente nei suoi uffici. Al momento il capo del partito regionale è l'unico inquilino: il nuovo segretario provinciale di Napoli sarà eletto tra qualche giorno (il candidato unitario è Francesco Dinacci).
E così, Piero De Luca ha deciso di cambiare un po' di cose. Una rinfrescata generale, un valzer di postazioni. Avrebbe dovuto ereditare la stanza che era di Antonio Misiani, per molto tempo commissario del Pd in Campania. Ma pare che la location non fosse di gradimento del salernitano, soprattutto a causa delle pareti sottili. E così Piero avrebbe deciso di collocarsi nella stanza usata dal segretario provinciale, più dislocata.
E anche se quel locale ha un pessimo impianto di condizionamento e mostra i suoi anni, è previsto un «modesto» restyling che ha un particolare sicuramente degno di nota: la stanza del segretario regionale Pd sarà insonorizzata. Non stile studio di registrazione, sia chiaro. Ma in maniera tale da garantire una certa privacy alle conversazioni e ai colloqui del segretario regionale Dem.