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Scuole Vomero, “il purè della mensa sa di acido”: rivolta di genitori e consiglieri sulla refezione

La denuncia in commissione Scuola nella V Municipalità Vomero-Arenella sulle mense di scuole d’infanzia e primarie.
A cura di Pierluigi Frattasi
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"Il purè servito ai bimbi della mensa scolastica sa di acido". È quanto denunciato oggi nella commissione consiliare Scuola della V Municipalità Vomero-Arenella. Sotto i riflettori, il servizio di refezione nelle scuole d'infanzia e primarie (ex elementari) del quartiere collinare. I consiglieri municipali hanno riportato le lamentele sporte da diversi genitori sulla qualità dei pasti serviti ai loro figli. Il consigliere Rino Nasti (Verdi) ha scritto una interrogazione urgente alla presidenza della Municipalità e all'assessorato alla Scuola, chiedendo immediate verifiche. Chiesti controlli "sulla qualità, salubrità e gradimento dei pasti e segnalazioni pervenute dalle istituzioni scolastiche".

"Il purè servito ai bimbi sa di acido"

"In Commissione Consiliare Scuola – scrive Nasti – alcuni consiglieri municipali hanno riferito di episodi segnalati da genitori relativi alla qualità dei pasti somministrati nelle scuole dell’infanzia e primarie del territorio municipale. In particolare, è stata richiamata la presunta non idoneità organolettica di alcuni alimenti, tra cui un purè descritto come dal sapore acido". Segnalazioni, precisa, "riportate anche nella legittima veste di genitori", che "pongono un tema di rilevanza pubblica, riguardando un servizio essenziale destinato a minori. L'Amministrazione ha il dovere di garantire standard elevati di qualità, sicurezza alimentare e gradimento dei pasti, nonché la massima trasparenza rispetto alle eventuali criticità riscontrate. Con l’entrata in vigore del contratto di concessione del servizio di refezione scolastica, è necessario monitorare con particolare attenzione la fase di avvio e di assestamento del servizio".

Nella lettera, viene richiesto lo stato dell’arte delle "attività di controllo e monitoraggio sulla salubrità, qualità e gradevolezza dei pasti somministrati nelle scuole del territorio municipale. Quali strumenti di rilevazione del gradimento (commissioni mensa, schede di valutazione, sopralluoghi, controlli ASL o altri soggetti competenti) siano attualmente attivi e con quali esiti. Se, dall’entrata in vigore del nuovo contratto di refezione scolastica, la Municipalità abbia ricevuto note, segnalazioni, relazioni o comunicazioni ufficiali da parte delle istituzioni scolastiche, dei dirigenti, delle commissioni mensa o di altri soggetti. In caso affermativo, di conoscere integralmente il contenuto di tutte le segnalazioni pervenute, nonché le eventuali azioni correttive adottate o in corso di adozione. Se siano stati attivati o richiesti interventi di verifica straordinaria nei confronti della ditta concessionaria del servizio".

La protesta in consiglio comunale

Sulla vicenda è intervenuto anche Walter Savarese, presidente della commissione Bilancio del consiglio comunale di Napoli, che ha scritto una nota alla Municipalità: "In riferimento a diverse segnalazioni giunte allo scrivente da parte dei genitori dei bambini che frequentano le scuole della municipalità 5, si rappresenta che durante la distribuzione del pasto, è stata servita agli alunni una purea di patate di qualità scadente, caratterizzata da consistenza non idonea e sapore poco gradevole. Considerata l’importanza della qualità degli alimenti somministrati ai minori e la necessità di garantire sempre pasti adeguati, si richiede cortesemente di: 1. Effettuare verifiche più accurate sulla qualità delle materie prime fornite dal gestore del servizio; 2. Rafforzare i controlli sui processi di preparazione e distribuzione dei cibi; 3. Eventualmente adottare misure correttive affinché episodi analoghi non si ripetano".

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