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Salerno, salvata una grande tartaruga impigliata in una rete da pesca: ribattezzata Osimhen

Si tratta di un esemplare maschio di Caretta Caretta, salvato dai volontari dell’Amp Punta Campanella a Salerno: la tartaruga è stata chiamata come il calciatore del Napoli.
A cura di Valerio Papadia
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Rischiava di morire, ma la sua storia si è per fortuna conclusa con un lieto fine: una tartaruga Caretta Caretta è stata salvata in mare a Salerno dai volontari dell'Area marina protetta Punta Campanella. Fondamentale è stata la segnalazione di una famiglia di pescatori, che hanno allertato i volontari: la tartaruga era rimasta infatti impigliata in una rete da pesca. Si tratta di un esemplare maschio, del peso di 85 chili e con un carapace di 80 centimetri. Proprio per la sua mole, alla tartaruga è stato così dato un nome curioso: Osimhen, come l'attaccante nigeriano del Napoli.

Nei mesi invernali, per le basse temperature del mare, le Caretta Caretta rischiano di annegare o di morire per embolia quando restano impigliate nelle reti da pesca: Osimhen, per fortuna, è stato salvato prima che fosse troppo tardi. Dopo il recupero, è stato portato nel Turtle Point della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Portici, nella provincia di Napoli, e le sue condizioni di salute sembrerebbero già buone, come testimoniano anche le foto dell'animale, pubblicate sulla pagina Facebook dell'Amp Punta Campanella.

"Le nostre azioni di tutela delle tartarughe e sensibilizzazione nei confronti dei pescatori proseguono con più vigore, grazie all’aiuto economico della Regione Campania e del consigliere regionale Luigi Cirillo" ha dichiarato Lucio Cacace, presidente dell'Amp Punta Campanella.

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