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Ritardi sui treni regionali Salerno-Napoli: “Mezz’ora di attesa per lo scambio rotto”, la rabbia dei pendolari

Si guasta uno scambio, treni regionali in ritardo tra Napoli e Salerno. Assoutenti: “Troppi guasti di questo tipo, intervenga Trenitalia”
A cura di Pierluigi Frattasi
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Ritardi sui treni regionali Salerno-Napoli in pieno orario di punta per uno scambio rotto. "Mezz'ora di attesa, bloccati tra San Giovanni a Teduccio e Gianturco", protestano i pendolari, rimasti fermi sul treno e sulle banchine ferroviarie. Il guasto è avvenuto questa mattina, martedì 3 marzo, attorno alle ore 9,00, quando i treni regionali erano pieni di lavoratori pendolari che dovevano arrivare in ufficio e studenti che dovevano andare a scuola. A segnalare l'accaduto Roberto Capasso, presidente di Assoutenti Campania: "Migliaia di persone sono rimaste bloccate per mezz'ora a causa di uno scambio rotto. I cittadini sono stanchi di questi continui disservizi, chiediamo a Trenitalia di chiarire come mai si presentano continuamente queste problematiche sui binari e gli scambi e di intervenire per risolverle".

La denuncia di Assoutenti: "Troppi guasti sui binari, si chiarisca"

Tra i treni bloccati quello di Salerno-Campi Flegrei delle 9,00. "Come è possibile che un treno regionale faccia tanto ritardo – si chiede Capasso – in un orario peraltro di maggiore afflusso di passeggeri, quello in cui le persone vanno a lavorare e i ragazzi all'università. Mi sembra assurdo. Purtroppo, problemi agli scambi sono molto frequenti. I pendolari che utilizzano questo treno da Salerno sono penalizzati. Si chiede di investire sui trasporti pubblici e di preferirli al mezzo privato. Ma i servizi devono essere adeguati. Arrivare in orario in ufficio per chi lavora non è un vezzo, ma un dovere. Chiediamo un maggiore intervento dei tecnici competenti, perché questo tipo di problematiche si sta ripetendo con troppa frequenza".

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