Apertura delle scuole rinviata di 10 giorni in due Comuni del Salernitano. A Positano dal 14 al 24 settembre. A Cava de' Tirreni, solo per le paritarie, dal 1 al 10 settembre. Lo hanno comunicato i rispettivi sindaci dei due Comuni del Salernitano. A Positano, rinomata località balneare della Costiera Amalfitana, il provvedimento si è reso necessario sia per le difficoltà delle scuole ad adeguarsi alle normative anti-Covid19 che per la concomitanza delle elezioni regionali e comunali del 20 e 21 settembre. Negli scorsi giorni era stato il sindaco di Avellino ad annunciare per primo un'ordinanza per rinviare l'apertura della scuola al 24 settembre. Stamattina, invece, la richiesta è stata avanzata dai Comuni di Capri e Anacapri.

Cava de' Tirreni, le scuole paritarie riaprono il 10 settembre

Il sindaco di Cava de' Tirreni, Vincenzo Servalli, con Ordinanza numero 278 del 31 agosto 2020, ha posticipato al 10 settembre prossimo l'apertura degli Istituti scolastici paritari cittadini prevista per il 1° settembre, per consentire "una verifica il più possibile approfondita della curva dei contagi e degli effetti dei rientri dalle vacanze dei cittadini cavesi e ad assicurare, con ogni intervento adeguato e necessario, la migliore tutela possibile della salute pubblica e della sicurezza dell'intera comunità scolastica". Le attività dovranno essere riprese nella piena osservanza delle vigenti disposizioni in materia di prevenzione e contenimento del contagio da Codid-19.

Positano, slittamento al 24 settembre per tutte le scuole

A Positano l’apertura dell’anno scolastico è stata rinviata a giovedì 24 settembre da un'ordinanza firmata oggi dal sindaco Michele De Lucia. I motivi che hanno spinto il primo cittadino a questa decisione sono due: la prima è quella relativa alle “problematiche ancora esistenti in materia di distanziamento, di fornitura di banchi monoposto, di test sierologici nonché in materia di trasporto scolastico e trasporto pubblico locale”, la seconda invece è legata alle elezioni del 20 e 21 settembre, quando i cittadini di Positano saranno chiamati ad esprimersi su referendum per il taglio dei parlamentari, sull’elezione del presidente della Regione Campania e il rinnovo del Consiglio regionale, nonché ad eleggere il nuovo sindaco (essendo un comune sotto i 15mila abitanti, a Positano non è previsto l’eventuale turno di ballottaggio). Le consultazioni elettorali, è scritto nell’ordinanza, “determinerebbero necessariamente una pressoché immediata sospensione delle lezioni, atteso che i plessi scolastici sono prevalentemente sede di seggi elettorali, con la conseguente necessità di procedere a una doppia attività di disinfezione e sanificazione i cui costi gravano per lo più sui Comuni”.