video suggerito
video suggerito

Rifiuti, la Campania, continuerà a pagare multe all’Europa. Ma con lo sconto: da 120.000 a 20.000 € al giorno

La multa sulla gestione dei rifiuti inflitta nel 2015 dall’Unione Europea alla Campania è stata ridotta dell’83% alla luce dei progressi ottenuti.
A cura di Cir. Pel.
116 CONDIVISIONI
Immagine

Dal 2015 la Campania paga all'Unione Europea una sanzione monstre per la gestione dei rifiuti: 120mila euro al giorno. Motivo? La condanna per il mancato rispetto delle norme comunitarie in materia ambientale, in particolare di smaltimento della spazzatura.
Il 2026 inizia con una buona notizia: la multa è stata ridimensionata alla luce dei progressi compiuti dalla Regione Campania nell'ultimo decennio, quello gestito da Vincenzo De Luca.

Le ecoballe non sono affatto sparite dal territorio campano, sono state notevolmente ridotte, così come sono stati migliorati dei parametri oggettivi: capacità di incenerimento e termovalorizzazione, conferimento in discarica e trattamento della frazione organica, inclusa la gestione delle ecoballe storiche. Risultato: da 120mila euro al giorno di multa si passa a 20mila euro al giorno, con una riduzione di oltre l'83%. L'assessore all'Ambiente all'epoca era Fulvio Bonavitacola, fedelissimo di De Luca, oggi assessore alle Attività produttive nella giunta guidata da Roberto Fico. Attualmente la delega all'Ambiente è nelle mani di Claudia Pecoraro, M5S.

Il caso del termovalorizzatore di Acerra

Un primo riconoscimento formale dei miglioramenti era già arrivato nel 2021, con il giudizio positivo sull'operatività dell’impianto di termovalorizzazione di Acerra.   A questo, nel 2023,  si è aggiunto lo step dell'ampliamento  della capacità di trattamento dell’organico, anche grazie all’avvio dell’impianto di Giugliano. La Campania aveva chiesto l’azzeramento totale della sanzione, evidenziando la contraddizione tra il divieto europeo di nuove discariche e la richiesta, rivolta alla Regione, di ampliarne il numero.

La strategia illustrata a Bruxelles punta ora sulla riduzione del rifiuto indifferenziato e su un ulteriore rafforzamento della raccolta differenziata, indicata come asse centrale per il definitivo superamento delle criticità. Sicuramente questa notizia rende più difficile ogni ipotesi di riduzione della portata dell'inceneritore di Acerra, l'unico presente in regione.

Chiosa l'eurodeputato Lello Topo del Pd: «Ora ci sono le condizioni per completare l’attuazione della sentenza della Corte di giustizia. La chiusura della procedura d'infrazione comporterà un diverso impiego delle risorse pubbliche che potranno essere destinate a investimenti ben più utili per i cittadini e per i territori, dalla transizione ecologica al rafforzamento dei servizi pubblici locali». Complimenti al lavoro dell'ex responsabile dell'Ambiente in Regione arrivano da Fulvio Martusciello, capogruppo di Forza Italia al Parlamento europeo e segretario regionale di Forza Italia in Campania: «La riduzione delle sanzioni europee sui rifiuti alla Campania è una notizia importante e positiva, che arriva al termine di un lavoro lungo e complesso. Su questo risultato va espresso un plauso chiaro a Fulvio Bonavitacola per l'impegno e la determinazione con cui ha seguito il dossier negli anni».

116 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views