Rapina in banca con poliziotti feriti a Caserta: estradati in quattro da Bosnia-Erzegovina

Sono rientrati in Italia, con un volo speciale del Governo italiano proveniente dalla Bosnia-Erzegovina, quattro dei presunti responsabili della rapina commessa nel marzo 2025 ai danni della Deutsche Bank a Caserta e del successivo ferimento di due poliziotti durante l'inseguimento che ne era scaturito; gli indagati sono atterrati all'aeroporto militare di Pratica di Mare, scortati da personale del Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia.
La rapina in banca a Caserta
Per quella vicenda erano state arrestate cinque persone; l'ultimo indagato era stato preso lo scorso 15 luglio, al confine in ingresso in Italia. La rapina risale alla notte del 22 marzo 2025, obiettivo la filiale di via Giuseppe Maria Bosco. Erano entrati in azione in sei: a bordo di un'auto con targhe rubate, e a volto coperto, avevano asportato la cassa continua e si erano dati alla fuga. Il veicolo era stato intercettato da una pattuglia della Polizia di Stato che, per bloccarli, si era posta a sbarramento della strada. I criminali, però, a bordo di un'Audi S3 nera, per farsi largo si erano volontariamente schiantati contro l'automobile, ferendo i due agenti.
Gli indagati arrestati in Bosnia-Erzegovina
Gli indagati, che vivevano in campi rom della provincia di Napoli, erano riusciti a scappare e la sera successiva erano fuggiti all'estero, avevano fatto ingresso in Bosnia-Erzegovina. I sei erano stati raggiunti da una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere; gli arresti erano stati eseguiti già in Bosnia, grazie al servizio di cooperazione della polizia, dove erano stati localizzati.