Procida ha accolto la Freedom Flotilla Italia: due giorni tra iniziative pubbliche e solidarietà

Le note del cantautore Giovanni Block e di altri musicisti locali hanno chiuso – ieri – una serata molto partecipata al porto di Marina Chiaiolella a Procida. A fare da cornice, le bandiere palestinesi e un clima di confronto pubblico che, per due giorni, ha attraversato l’isola.
Poco prima, sotto le mura del porto, si era svolta la “Piazza Palestina”: un appuntamento aperto durante il quale i rappresentanti della Freedom Flotilla Italia hanno condiviso testimonianze e spiegato le finalità della loro mobilitazione.
Ai microfoni si sono alternati Shoukri Hroub (coordinatore nazionale e capitano), Maisa Hassan (referente campana) e l’attivista Vincenzo Fullone. Con loro anche contributi legati al Centro Culturale Handala Ali di Napoli e la presenza di cittadini palestinesi arrivati in Italia negli ultimi mesi tramite programmi di studio e accoglienza.

La giornata era iniziata in mare: la barca “Ghassan Kanafani” poco prima, dal porto di Marina Grande, ha raggiunto appunto il porticciolo della Chiaiolella accompagnati da una piccola flottiglia di imbarcazioni e da un gruppo di canoe dell'asd Procida Kayak.
L’arrivo a Procida di sabato della Freedom Flotilla Italia e di una delle sue imbarcazioni, era inserita nel percorso “100 porti, 100 città”. Un viaggio lungo le coste italiane per mantenere alta l’attenzione sulla situazione a Gaza, raccogliere fondi per l’ospedale Al Awda e sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’occupazione dei territori palestinesi.
“Due giornate che hanno trasformato l’isola in un luogo di incontro tra mare, testimonianza e impegno civile”, ha commentato Michael Leonardi, referente della Freedom Flotilla Italia per Procida e del comitato “Procida per una Palestina Libera”, sottolineando il segno lasciato dalla partecipazione e dal confronto pubblico.
