Bloccato a letto e positivo al Coronavirus: l'uomo, che doveva essere portato in ospedale, è stato aiutato dai vigili del fuoco di Avellino, intervenuti sul posto. Si tratta di un uomo affetto da obesità, costretto a stare a letto a causa della sua patologia: l'uomo, risultato positivo al Coronavirus, doveva recarsi in ospedale per le cure del caso. E così sono intervenuti i pompieri di Avellino, con la squadra Nucleare-Batteriologica-Chimica-Radiologica (NBCR) dei vigli del fuoco irpini.

L'episodio è avvenuto a Manocalzati, non lontano dal capoluogo di Avellino: l'uomo, bloccato a letto dalla sua obesità, con un peso di circa 200 chili, doveva recarsi all'ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino per le cure del caso dopo la positività a CoViD-19 riscontrata da un tampone molecolare. L'intervento dei pompieri, giunti con le attrezzature del caso e le tute anti-contagio, lo hanno così soccorso in casa assieme ai sanitari del 118, che erano giunti sul posto poco prima. Una volta portato in sicurezza sul mezzo di soccorso, l'uomo è stato quindi portato al San Giuseppe Moscati di Avellino, dove si trova ora in attesa di negativizzarsi al coronavirus. Le sue condizioni dovute alla positività al Coronavirus non desterebbero preoccupazione, ma considerando che si tratta di un soggetto a rischio poiché affetto da forte obesità è al momento seguito costantemente dai medici del nosocomio irpino. Anche le persone affette da obesità rientrano infatti nella categoria 1 della campagna vaccinale, ovvero tra i fragili, proprio per i rischi che l'infezione da CoViD-19 può comportare al loro organismo.