Il nuovo vescovo di Napoli Mimmo Battaglia è risultato positivo al Coronavirus. Tutte le attività – spiega una nota della diocesi partenopea – sono state sospese per consentire all'arcivescovo metropolita di restare in quarantena e sottoporsi ad eventuali cure che si renderanno necessarie. Domenico Battaglia, già vescovo della diocesi di Cerreto Sannita, ha 58 anni e soltanto da pochi giorni si è ufficialmente insediato come successore del cardinale Crescenzio Sepe.  

Fin da subito Battaglia aveva annunciato un intenso programma di visite pastorali e incontri proprio per confrontarsi coi vari settori della città. «Sospese celebrazioni e visite programmate in questi giorni» recita una epigrafica nota di Largo Donnaregina.

Lo scorso 2 febbraio, il suo insediamento al Duomo di Napoli ha avuto momenti altamente simbolici: «Terra mia, Terra mia, sono le parole di Pino Daniele che ho amato tanto», così Battaglia ha esordito, citando il cantautore partenopeo e iniziando la sua attività pastorale partendo dalle periferie, incontrando giovani e soggetti fragili, i familiari del vigilantes ucciso a Piscinola, poi un caffè con un operaio della Whirlpool licenziato.