Una neonata è finita in ospedale con ustioni sul corpicino, dopo un parto tra le mura domestiche. Inizialmente si era pensato a lesioni da parto, ma dai controlli effettuati dai medici dell'ospedale Santobono di Napoli, si tratterebbe invece di ustioni dovute forse ad un lavaggio con la candeggina. La vicenda è accaduta a Portici, nel Vesuviano, quando quattro giorni fa la neonata ha visto la luce dopo un parto prematuro (all'ottavo mese di gravidanza) tra le mura domestica.

Oggi per madre e figlia è scattato il ricovero in ospedale: la bimba è in prognosi riservata al Santobono per quelle che sembrano ustioni dovute ad acqua troppo calda oppure più verosimilmente per l'uso di detergenti inappropriati, forse addirittura candeggina. Al vaglio la posizione di entrambi i genitori, di 46 e 36 anni, entrambi con problemi psichici. La Procura di Napoli sta coordinando le indagini condotte dai carabinieri. La coppia era già seguita dai servizi sociali ed aveva perso la patria potestà di altri due bambini. Forse la stessa gravidanza era stata tenuta all'oscuro proprio per evitare un nuovo intervento del Tribunale dei Minori di Napoli. Al vaglio anche le testimonianze dei vicini della coppia.

La donna è ricoverata, differentemente dalla piccola, all'ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. Aperto anche un fascicolo da parte della Procura, che non esclude la possibilità possa essersi trattato di un gesto volontario. Massimo riserbo da parte degli inquirenti, mentre la piccola, ancora in prognosi riservata, non dovrebbe essere in pericolo di vita: si attende il pieno recupero per capire quale sia stata la sostanza che possa aver causato le ustioni sul suo corpicino.