Decine di scooter, e quindi di ragazzi, giovanissimi, in strada fino a tarda notte, in barba al coprifuoco e alle norme anti-Covid: accade nel cuore di Napoli, in piazza Mercato. La scena è stata ripresa nella notte: decine di motorini che sfrecciano nella piazza, girano in tondo, suonano il clacson; sopra di essi, altrettanti ragazzi, che urlano fino a tarda notte. Il carosello è stato ripreso anche da alcuni residenti, svegliati dal trambusto, che hanno pubblicato il video sul web. Tra questi Gianfranco Wurzburger, di Asso.gio.ca., che come didascalia alle immagini, pubblicate su Facebook, ha scritto: "Questa notte all'una si è ripetuto il carosello così come avviene da diverse sere! Simulazione di stese, di giostre medioevali, girotondo moderni, chissà! Fatto sta che non si dorme tranquilli con un cantiere ancora aperto e senza alcun rispetto delle regole di sicurezza! Ovviamente in pieno coprifuoco!".

Piazza Mercato, purtroppo, non è nuova a scene del genere. Soltanto qualche settimana fa, all'inizio del mese di febbraio, decine e decine di scooter, anche alcune automobili, una cinquantina in tutto, hanno preso a girare in tondo per la piazza, in piena notte e, anche in quell'occasione, in barba alle misure di contenimento del Coronavirus. In quella occasione fu il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli a denunciare sui social l'accaduto: "Servono restrizioni severe e pugno duro. Bisogna prendere decisioni drastiche, anche impopolari se serve. Occorrono controlli serrati e mirati nelle zone chiave come il centro storico e il lungomare. Se facciamo finta di niente, la curva dei contagi schizzerà alle stelle".