Perché X Factor lascia Napoli e tornerà a Milano nonostante gli ‘sconti’ del Comune (quasi 90mila euro)

La piazza del Plebiscito di Napoli dopo la notte di musica, luci e telecamere della finale 2025 di X Factor è oggi un cantiere a cielo aperto: luci spente, tacciono gli altoparlanti, il gigantesco set a forma di ics è in corso di smontaggio. Ieri la finalissima del talent show musicale andata in onda su Sky e su Tv8 in diretta, con un ottimo riscontro Auditel, ha incoronato la giovanissima cantante Rob, della squadra di Paola Iezzi.
Oggi la festa è finita e gli amici se ne vanno: il carrozzone televisivo di Sky, dunque, fa fagotto. Ma stavolta non è un arrivederci: come anticipato da Fanpage la prossima finale di X Factor, quella 2026, si terrà a Milano, al Forum di Assago. Dunque la città non è più attrattiva per i grandi eventi televisivi? È l'inizio della fine dell'«effetto Napoli»? Andiamo per passi.
Lo sconto del Comune a X Factor 2025: occupazione suolo, vigili e pulizia
Un format tv come quello prodotto dalla FremantleMedia costa svariati milioni d'euro. Quando decide di uscire in esterna quei costi raddoppiano se non peggio. Il Comune di Napoli è venuto incontro alla produzione favorendo l'approdo del talent show all'ombra del Vesuvio. Come? Offrendo importanti facilitazioni economiche e burocratiche. L'evento è stato patrocinato dal Comune che ha concesso un «supporto burocratico» per «acquisizione delle autorizzazioni, verifica e risoluzione di tutte le criticità che potrebbero emergere durante l'organizzazione dell'evento». Un jolly da giocare per risolvere per ogni problema, insomma.
Poi arriviamo ai soldi: prendiamo quest'edizione 2025 di X Factor: la giunta guidata da Gaetano Manfredi ha concesso (lo fece anche nel 2024) la riduzione del 50% del canone patrimoniale di concessione del suolo: l'occupazione massima di 13.500 mq per 16 giorni della più importante piazza di Napoli avrebbe comportato un canone pieno di 101.224,8 euro. È stato invece applicato uno sconto pari a 50.612,40 euro. La differenza è stata coperta direttamente dal bilancio comunale (capitolo 152051 dell’esercizio 2025).
A tal proposito il Ragioniere Generale del Comune, Claudia Gargiulo ha dato parere favorevole, pur annotando: «La situazione finanziaria del Comune rende necessaria la massimizzazione di ogni cespite di entrata per contribuire al recupero del disavanzo». Vale a dire: si faccia, ma non ci si dimentichi che Napoli è soggetta ad un piano di riequilibrio "lacrime e sangue", quindi l'Amministrazione cerchi di guadagnarci dagli eventi.
Un'ulteriore facilitazione è consistita nell'esenzione totale dal pagamento dei servizi prestati dalla Polizia Locale per tutta la durata della manifestazione, inclusi i giorni di allestimento. Tali servizi, normalmente a carico dei privati, rappresentano un costo potenziale elevato, anche se non quantificato negli atti. E ancora: Palazzo San Giacomo si è fatto carico anche dei costi di pulizia e ripristino dell’area, pari a 8.998,99 euro.
In totale parliamo di quasi 60mila euro a cui va sommato il valore dei servizi della Polizia Locale. Dunque la cifra lievita ad almeno 80-90mila euro. Oltre alle facilitazioni dell’evento in piazza, Fremantle riceve anche un incarico pagato dal Comune: 19mila euro circa per uno storytelling nei centri giovanili comunali coi partecipanti al talent show canoro.
Perché X Factor torna a Milano? Il motivo non è uno solo
Perché dunque l'evento di FremantleMedia per Sky torna al Nord, nonostante queste agevolazioni? I motivi non sono nero su bianco, ma riguardano ovviamente i crescenti costi di spostamento dal quartier generale del Nord Italia di un enorme carrozzone con tecnici, materiali, artisti, collaboratori, eccetera. A questo si aggiungono i crescenti costi di alloggio a Napoli in un periodo – dicembre – di alta stagione e potente afflusso turistico.
Il Forum di Assago consente sicuramente di ammortizzare una serie di costi e garantire comunque l' "effetto wow" di un format soprattutto televisivo, legato alla presenza di grandi ospiti internazionali (l'anno scorso ci fu Robbie Williams a questo giro Jason Derulo e Laura Pausini). Nel 2027 Napoli ospiterà la Louis Vuitton America's Cup. Ed è possibile che già negli ultimi mesi dell'anno piazza del Plebiscito venga opzionata per qualche evento di presentazione.