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Pd Napoli, congresso rinviato a fine gennaio. Dinacci favorito per la segreteria. Di Pietro verso la giunta

Presentazione delle candidature per il congresso Pd slitta ancora: ora è al 23 gennaio. Si lavora al nome unitario: favorito Dinacci.
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Piero De Luca, Francesco Dinacci, Valerio Di Pietro
Piero De Luca, Francesco Dinacci, Valerio Di Pietro

La lettera della direzione regionale del Partito Democratico della Campania è arrivata, puntuale, ieri pomeriggio. Ed è la conferma di quanto trapelava ieri: il Pd a Napoli rinvia di nuovo il congresso. «Lo svolgimento – si legge nella nota – necessita di ulteriore tempo per definire e rafforzare un percorso pienamente condiviso e partecipato. La scadenza per la presentazione delle candidature a segretaria/o, delle liste (e di conseguenza anche lo svolgimento dei congressi di circolo), prevista per giovedi 15 gennaio 2026, è dunque rinviata a venerdi 23 gennaio 2026 alle ore 18».

In sintesi: si sta trovando la quadra sul pacchetto segreteria provinciale napoletana, assessore per il rimpasto al Comune di Napoli, presidenze delle commissioni in Consiglio regionale Campania. Piero De Luca, il segretario regionale Dem è anche sollecitato a garantire una rappresentanza femminile che in Campania è a livelli imbarazzanti: si cerca di mettere una toppa con le commissioni in Regione ma è troppo poco, dicono "Le Democratiche" di Napoli che si sono riunite martedì pomeriggio.  Tuttavia nonostante voci e mugugni non ci sono altri che al momento stanno raccogliendo attivamente firme per presentare un nome alternativo alla segreteria.

Dunque il favorito resta Francesco Dinacci, presidente metropolitano del Partito democratico di Napoli e qui coordinatore dell'area di Articolo 1  che fa riferimento a Roberto Speranza.

Il pacchetto giunta, ovvero il nome per un assessore Pd nel rimpasto della squadra di Gaetano Manfredi si chiuderebbe invece sul nome di Valerio Di Pietro, costruttore, componente dell'Acen, nel Pd da tempo. Sono entrambi nomi che piacciono a Marco Sarracino, uno dei riferimenti del "correntone Schlein" in Campania. Ma piaceranno anche agli altri? Ai due principali maggiorenti del Pd dell'area metropolitana partenopea, ovvero l'eurodeputato Lello Topo e il vicepresidente regionale Mario Casillo?

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