Paura a Procida: crolla una parte del faraglione di Ciraccio

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Il distacco ha interessato la formazione rocciosa più grande. L’area era già interdetta alla balneazione, al transito e alla sosta.

Una parte di uno dei due faraglioni di Ciraccio è crollata questa mattina, modificando il profilo di uno dei luoghi più caratteristici della costa occidentale di Procida. Il cedimento ha interessato il faraglione più grande. Dalle immagini scattate dopo l’accaduto si osserva un consistente accumulo di materiale tufaceo alla base della formazione, con massi e detriti precipitati anche nello specchio d’acqua circostante. La struttura principale è rimasta in piedi, ma presenta ora un’evidente area di distacco.

La zona era già interdetta alla balneazione, al transito e alla sosta, proprio a causa del pericolo rappresentato dalla possibile caduta di materiale roccioso. I due faraglioni di Ciraccio segnano naturalmente il confine con la più vasta spiaggia del Ciracciello, conosciuta anche come spiaggia della Chiaiolella, che si estende tra Punta Serra e il promontorio di Santa Margherita Vecchia. Le due formazioni costituiscono uno degli elementi più riconoscibili del paesaggio costiero dell’isola.

Non sono ancora note le cause immediate del cedimento. Le formazioni tufacee sono sottoposte alla continua azione erosiva del mare, del vento e degli agenti atmosferici. Saranno tuttavia necessari sopralluoghi e verifiche tecniche per ricostruire la dinamica del crollo e accertare le condizioni della porzione rimasta in piedi. Non si può escludere il rischio di ulteriori distacchi.

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