Parchi, accolto il ricorso della Regione Campania: annullate le nomine dei commissari

La Regione Campania ha vinto il ricorso al Tar sulla nomina dei commissari degli enti Parco del Vesuvio e Parco del Cilento, Alburni, Vallo di Diano. Palazzo Santa Lucia, dunque, ha avuto ragione sulla mancata intesa tra il Ministero e la Regione, e così il Tar ha ordinato di sottoporre una nuova terna di nominativi alla Regione Campania, che entro il 22 febbraio esprimerà la propria preferenza. Lo ha comunicato la stessa Regione, in una nota diffusa nella giornata di oggi.
La Regione "Ricorso vinto, entro il 22 febbraio i pareri al Ministero".
"Accolti i ricorsi proposti dalla Regione Campania avverso le nomine dei commissari degli enti Parco del Vesuvio e Parco del Cilento, Alburni, Vallo di Diano": inizia così la nota di Palazzo Santa Lucia, che spiega: "Con due provvedimenti adottati oggi, il Tar Campania ha accertato l’illegittimità delle nomine dei due commissari straordinari degli enti parco – effettuate dal Ministro dell’Ambiente senza l’attivazione dell’intesa con la Regione". E così, lo stesso Tar della Campania "e ha ordinato al Ministro di sottoporre una terna di nominativi, come prevede la legge, in tempo utile a consentire al Presidente della Regione di esprimere l'intesa entro il 22 febbraio 2023 sulla nomina degli organi ordinari dei due Enti Parco".
Un anno fa l'inchiesta di Fanpage.it
Appena un anno fa, un'inchiesta di Fanpage.it mostrò come l'accesso al cratere del Vesuvio, cuore dell'omonimo Parco Naturale, fosse diventato luogo di degrado e disservizi, con i turisti costretti a comprare i biglietti dai bagarini ad un prezzo maggiore (circa il 40% in più) per poter accedere, con bagni e internet assenti, al punto che Vincenzo De Luca convocò il direttore del Parco mentre dalle opposizioni arrivavano richieste di commissariamento.