Pagamenti per conto del Comune, ma il beneficiario era lui: dirigente sospeso, 150mila euro di ammanco in 4 anni

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Il dirigente comunale è stato sospeso per un anno; nei suoi confronti è stato eseguito anche un sequestro preventivo di 150mila euro, considerata la somma sottratta al Comune.

Un dirigente comunale di un Comune dell'area del Nolano si sarebbe appropriato indebitamente di soldi appartenenti all'ente per il quale lavorava. Nei suoi confronti, i militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Napoli, su richiesta della Procura della Repubblica di Nola, hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misura interdittiva della sospensione dall’esercizio di un pubblico ufficio o servizio, per la durata di un anno, nonché un sequestro preventivo di 150mila euro, ritenuto provento del reato per il quale è inagato, ovvero peculato.

Il sequestro preventivo arriva al culmine di una indagine, condotta dai finanzieri del Gruppo di Nola e coordinata dalla Procura della Repubblica di Nola, grazie alla quale è stato possibile accertare che, tra il 2022 e il 2026, il dirigente comunale, in qualità di Responsabile del Servizio Finanziario del Comune per il quale lavorava, ha sottoscritto e predisposto pagamenti con causali fittizie, indicando se stesso come beneficiario, appropriandosi così dei 150mila euro oggetto del sequestro.

Nella fase esecutiva del decreto di sequestro preventivo, i militari della Guardia di Finanza hanno pertanto posto sotto sequestro due immobili, somme di denaro e fondi comuni di investimento per un valore equivalente al profitto del reato, riconducibili al dirigente comunale indagato.

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