Ha aperto ieri al pubblico per la prima volta l'Ospedale Modulare Covid di Caserta, uno dei Covid Center prefabbricati voluti dal governatore Vincenzo De Luca, costato assieme a quelli di Napoli e Salerno, 18 milioni di euro. Fino a 3 giorni fa le strutture non erano mai entrate in funzione, perché prive di collaudo. Ieri, però, poco prima del consueto discorso del Presidente della Regione Vincenzo De Luca in diretta web, i due ospedali di Caserta e Salerno sono entrati in funzione. A Caserta sono arrivati i primi tre pazienti. Ma il Covid Center di Caserta all'apparenza sembra ancora un cantiere.

Covid Center modulare Caserta, aperto ma ancora cantiere

All'esterno, il perimetro è circondato da un nastro bianco e rosso. Al cancello di ingresso non c'è alcuna sbarra, ma una macchina del vigilante è parcheggiata di traverso, in modo da non far entrare persone non autorizzate. E si sposta ogni volta che arriva o esce l'ambulanza. Ad un certo punto arrivano delle persone e chiedono di parlare con un medico: “Siamo i familiari di un paziente di 72 anni, era ricoverato all'Ospedale Don Bosco di Napoli, ma ci hanno detto che ora sta qui”. Il medico li tranquillizza che non ci sono stati peggioramenti. Un'altra ambulanza viene accolta da due medici che escono dall'Ospedale Modulare. Ne esce una barella di biocontenimento con un paziente. Ma i due medici hanno solo la mascherina, niente guanti o altri dispositivi di protezione. Entrano nell'ospedale, poi escono quasi subito e parlano con un vigilante addetto alle temperature e poi con i familiari di un paziente covid. Alla richiesta di Fanpage.it di sapere perché non hanno tutti i Dpi risopondono: “Ma noi non tocchiamo nulla, stiamo fuori. Il paziente è arrivato con la barella di buocontenimento”.