A Giugliano, grosso comune della provincia di Napoli e tra i più popolosi della regione, in strada, nelle aree pubbliche o aperte al pubblico, in tutte le ore del giorno è vietato bere alcolici, mangiare e anche fumare, quest'ultimo divieto esteso anche alle sigarette elettroniche: sono tutti comportamenti che sono incompatibili con l'uso della mascherina, che va invece indossata sempre e comunque; sono escluse le aree utilizzate dai locali pubblici per la loro attività che prevedono posti al tavolo. La nuota stretta, introdotta dal sindaco Nicola Pirozzi, entra in vigore da domani, 10 novembre, e fa parte di una serie di ulteriori misure volte a contrastare la diffusione del coronavirus.

Tra gli altri provvedimenti introdotti con la nuova ordinanza del sindaco Pirozzi c'è il divieto per i minori di stare in strada da soli a partire dalle 18, se non accompagnati da un familiare adulto, e fino alle 22, orario in cui scatta il coprifuoco nazionale. Dalle ore 18 alle 5 del giorno successivo i locali interni e le aree esterne delle attività di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie), usate normalmente per la somministrazione, dovranno essere sgombre di clienti e chiuse al pubblico; le eventuali sedute esterne dovranno essere ritirate e quelle interne, se possibile, rese inservibili. Restano valide le disposizioni regionali in merito al delivery.

Tutti i giorni dalle 18 alle 22 e sabato e domenica dalle 10.00 alle 22.00 è interdetto l'accesso in piazza Gramsci, in piazza Matteotti, in piazza Annunziata e in piazza Cristoforo Colombo. In via Giacinto Gigante e sui marciapiedi di via Vittorio Veneto non ci si potrà fermare in due o più persone. Sulle strade pubbliche è vietato lo stazionamento di più di quattro pedoni, anche a prescindere dal rispetto delle misure di distanziamento interpersonale e antiassembramento; unica eccezione, nel caso si tratti dello stesso nucleo familiare o di persone conviventi. Sabato e domenica sono interdette tutte le spiagge del territorio. É infine sospeso il mercato settimanale nei giorni 12, 19 e 26 novembre ed è vietata l'attività del commercio in forma itinerante di operatori provenienti da altri comuni su tutto il territorio comunale. Per le violazioni dell'ordinanza è prevista una sanzione amministrativa da  400 a 1000 euro.