Rischio sismico e allarme crolli, lavori nei luoghi della cultura in Campania, arrivano i fondi

Una importante operazione economica per la messa in sicurezza «dal rischio sismico, affiancato da azioni di adattamento ai cambiamenti climatici» per i luoghi della cultura delle regioni del Mezzogiorno: 100 i milioni di euro messi a disposizione dal Ministero della Cultura Alessandro Giuli, una buona parte dei quali arriveranno in Campania. "Gli interventi finanziati consentiranno di agire su circa 450 mila metri cubi di strutture culturali, migliorando in modo significativo il comportamento sismico degli edifici e riducendo il rischio di danni derivanti da eventi naturali estremi", spiega in una nota il MiC.
I progetti approvati in Campania
Sono 21 i progetti approvati, 17 dei quali sono in Campania. Quello più finanziato è il progetto di restauro, consolidamento, recupero paesaggistico ed ambientale per la valorizzazione della "Delizia Reale del Carditello" nel Comune di San Tammaro, in provincia di Caserta. Per il sito di Carditello, il Ministero ha previsto 12 milioni e 458.491,86 euro. Subito dopo c'è il Museo e Real Bosco di Capodimonte, per lavori urgenti di risanamento dei tetti della Reggia di Capodimonte, con 11 milioni e 410mila euro, seguito poi dal Teatro San Carlo di Napoli, con 10 milioni di euro per il completamento e il restauro sia del sito principale sia delle sedi distaccate.
Altri interventi invece avverranno nel Parco Archeologico di Pompei, ad Ercolano presso Villa Campolieto e nell'area per Parco Archeologico dei Campi Flegrei. A Mercogliano, in provincia di Avellino, interventi previsti all'Abbazia ed alla Libreria di Montevergine, dove si trova il celebre santuario.
