Oggi i funerali del piccolo Domenico, Sal Da Vinci sposta la festa per la vittoria di Sanremo

Da un lato un evento gioioso, come i festeggiamenti per la vittoria del Festival di Sanremo, un traguardo importante per la carriere di un cantante, soprattutto dopo tanta gavetta. Dall'altro lato, invece, un evento tragico, come i funerali di un bambino di 2 anni e mezzo, il piccolo Domenico Caliendo, morto dopo un trapianto di cuore fallito all'ospedale Monaldi. Due eventi che, per un caso fortuito, avrebbero dovuto svolgersi in concomitanza, entrambi alle ore 15 di oggi, mercoledì 4 marzo: a Napoli, la festa per Sal Da Vinci, che doveva essere celebrato anche dal sindaco Gaetano Manfredi; a Nola, in provincia, nella cattedrale, i funerali del piccolo Domenico.
E così, vista la sovrapposizione di due eventi per natura così diversi, in segno di rispetto alla famiglia del bambino e alla tragedia che sta attraversando, Sal Da Vinci ha deciso di posticipare i festeggiamenti. Una circostanza confermata dal deputato Francesco Emilio Borrelli, al quale un cittadino aveva fatto notare proprio la concomitanza dei due accadimenti, sottolineando la loro natura inconciliabile. E così, Borrelli, attraverso i suoi canali social, ha reso noto di aver sentito Sal Da Vinci e ha confermato lo spostamento dei festeggiamenti per la vittoria di Sanremo 2026. "‘Il bimbo prima di tutto', mi ha scritto" ha detto il deputato.
Una decisione, quella del cantante partenopeo, che sotto l'annuncio di Borrelli è stata applaudita con molti commenti di ringraziamento, che sottolineano la sensibilità dell'artista.