Arrivano anche i complimenti del dottor Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università di Milano, per i medici napoletani che hanno isolato una nuova variante del Coronavirus, la B.1.525.: si tratta di una variante riscontrata solo in un centinaio di casi al mondo, che non si è però ancora diffusa in Italia. Intervenuto nel corso della trasmissione "Barba & Capelli" su Radio Crc, il virologo Pregliasco ha dichiarato: "Sono 12mila le sequenze nel genoma e ci permettono di creare alberi genealogici. L'Italia deve approfondire e ben venga lo studio dei colleghi napoletani. Le nuove varianti come quelle inglesi si sono trovate in focolai dove c'erano insegnanti e studenti. Questo ci preoccupa per la possibilità che si diffonda in famiglia. È necessario vaccinare gli operatori scolastici".

"Le nuove varianti – ha detto ancora il dottor Pregliasco – si diffondono molto nei giovani anche se per loro non provocano complicanze. La zona gialla viene interpretata come un ‘liberi tutti' e speriamo che a fine settimana non ci saranno sorprese nei dati del report".

La notizia della scoperta della nuova variante del virus è stata diffusa nella serata di ieri: è stato possibile isolare la B.1.525. grazie al lavoro dei medici dell'Istituto Tumori Pascale di Napoli e dell'Università Federico II. La nuova variante è stata individuata su un professionista napoletano risultato positivo al Coronavirus di ritorno da un viaggio in Africa: come detto, la B.1.525. non si è ancora diffusa in Italia, ma è stata individuata in un centinaio di casi soprattutto in Gran Bretagna, ma anche in Danimarca e negli Stati Uniti.