Neonata ha la febbre alta ma i genitori hanno il Covid: polizia consegna i farmaci a casa

Il pediatra non poteva consegnare i medicinali, la farmacia neppure. E loro, entrambi bloccati in casa perché positivi Covid, non potevano lasciare l'abitazione. Lo scenario che si prospettava era drammatico: la loro figlia neonata, con la febbre alta, sarebbe rimasta senza farmaci. Fino a quando i genitori non hanno pensato che, forse, qualcuno che avrebbe potuto aiutarli c'era. E così hanno composto il numero del commissariato cittadino. Detto, fatto: dopo poco gli agenti si sono presentati a casa con la preziosa medicina.
È successo la sera della Vigilia di Natale a Torre del Greco, in provincia di Napoli. A raccontare l'episodio è la Questura di Napoli con un post su Facebook in cui sottolinea il motto che contraddistingue la Polizia di Stato: Esserci sempre. Una storia a lieto fine, simile alle altre che si sono verificate nei giorni scorsi: come il 94enne del Bolognese che, solo in casa, ha chiesto compagnia per il brindisi natalizio, o come quando, ad aprile, le forze dell'ordine hanno consegnato a domicilio le pensioni per permettere agli anziani di restare in casa e di non correre il rischio di venire infettati. O, ancora, come quando, sempre ad aprile, gli agenti hanno recapitato una bombola d'ossigeno in casa di una 95enne romana.
"Sono da poco passate le 20 – si legge – quando una coppia di Torre del Greco, affetta da Covid, ha chiamato il commissariato cittadino chiedendo l'aiuto dei poliziotti perché la loro figlia neonata aveva la febbre molto alta. I genitori, preoccupati per la loro piccola, avevano già contattato il pediatra che aveva prescritto dei medicinali ma né lui né la farmacia potevano recapitarli.Gli agenti hanno così ritirato i farmaci e li hanno consegnati alla famiglia".